Sicurezza
Quel filo sottile che unisce granata e bianconeri
Non ci sono precedenti nella storia tra Salernitana e Viareggio, anche se le due formazioni sono legate a filo doppio dalla presenza di alcuni personaggi che hanno militato sia sulla sponda granata...
Non ci sono precedenti nella storia tra Salernitana e Viareggio, anche se le due formazioni sono legate a filo doppio dalla presenza di alcuni personaggi che hanno militato sia sulla sponda granata che in quella bianconera. Tra questi
Renato Tori, uno dei talenti più fulgidi espressi dalla Viareggio calcistica che ha militato nella Salernitana dal 1945 al 1948. Quella Salernitana, della quale Tori è uno dei punti di forza, passa alla storia perché il suo tecnico, Gipo Viani, inventa il libero.
Alcuni anni prima un altro prodotto del vivaio bianconero, il possente attaccante Zaverio Puccinelli, aveva giocato con la Salernitana realizzando dieci reti in diciannove partite nel campionato di serie C.
A parte Vannucchi, il doppio ex più conosciuto in epoca abbastanza recente è Nedo Sonetti, il quale chiude la carriera da calciatore nel 1973 proprio con la maglia della Salernitana. Poi dopo una stagione a Forte dei Marmi arriva sulla panchina del Viareggio prima di spiccare il volo verso le massime categorie.
Altri giocatori che hanno vestito le due maglie sono Ugo Tani, portiere livornese prima nel Viareggio (in serie C) e poi nella Salernitana (in C/1) quindi Alessandro Muoio e Vito Redavid. (massimo guidi)
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