La protesta
Salernitana sull’orlo di una crisi di nervi
Sarà ancora una settimana carica di tensione per la Salernitana. Il pareggio di Ascoli non è piaciuto ai patron Lotito e Mezzaroma che già negli spogliatoi del “Del Duca” hanno tenuto a rapporto la...
Sarà ancora una settimana carica di tensione per la Salernitana. Il pareggio di Ascoli non è piaciuto ai patron Lotito e Mezzaroma che già negli spogliatoi del “Del Duca” hanno tenuto a rapporto la squadra assieme a Sanderra (nella foto), già sulla graticola da alcune settimane, ma che comunque non dovrebbe correre pericoli anche se da qualche tempo vengono accostati alla panchina granata diversi nomi, non ultimo quello di Zeman. È chiaro che le aspettative in casa campana sono alte ma l’inizio di torneo non è stato dei migliori come testimoniano gli otto punti in classifica. All’ “Arechi”, poi, il ruolino di marcia di Ginestra e compagni è stato largamente insufficiente: una vittoria (con il Lecce) e due sconfitte (Pontedera e L’Aquila). Sul campo di Ascoli mister Sanderra, pressato anche da Lotito, ha provato anche a cambiare modulo presentando Foggia alle spalle di Guazzo e Gustavo, ma senza riuscire ugualmente ad arrivare alla vittoria. Al di là del momento la Salernitana rimane una delle formazioni con la rosa di maggiore qualità: oltre ai giocatori sopra citati vestono il granata elementi come il portiere Berardi, il difensore Molinari, i centrocampisti Montervino e Perpetuini. (m.g.)
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