Toscana
L’ostacolo Bassano sulla strada del Tc Italia
La squadra di Marrai affronta il team di Seppi (assente), Lorenzi e Huta Galung Il patron: sfida molto difficile ma già in altre occasioni siamo partiti sfavoriti
FORTE DEI MARMI. Non è un "dentro o fuori", nessuno abbandonerà la scena anzitempo, ma la posta in palio sarà comunque alta.
L'esame che attende il Tennis Club Italia è di quelli parecchio impegnativi: domani i versiliesi saranno infatti di scena a Bassano nel secondo atto del girone 2 del campionato di A1 a squadre.
Ci si gioca molto, dicevamo. Perché chi si aggiudicherà questo confronto avrà altissime probabilità di chiudere al comando il raggruppamento (Parioli permettendo).
Il Bassano dispone di una rosa di spessore, basta leggere i nomi che la compongono: Seppi, Lorenzi, Huta Galung, Di Mauro, Crugnola
. La fortuna del Tennis Club Italia è che Seppi non ci sarà, perché impegnato nei tornei asiatici di fine stagione. Un avversario che, dunque, fa meno paura, ma che è ugualmente temibile, anche perché sia Lorenzi che Huta Galung sono tra i primi 100 del ranking Atp. In più, domenica scorsa i veneti si sono sbarazzati del Tc Parioli con un 5-1 esterno senza repliche.
Ecco perché i versiliesi, secondo gli addetti ai lavori, non partono con i favori del pronostico.
Eppure le note positive non mancano: il successo autoritario di sei giorni fa contro il Rovereto, il rientro (con vittoria) di Matteo Marrai dopo un lungo stop, la capacità di mantenere i nervi saldi nei momenti critici (vedi i due doppi, con tanto di match point annullati).
Inoltre, il Tennis Club Italia, pur essendo in trasferta, giocherà sulla superficie amica: la terra rossa, al coperto. Anche questo è un dettaglio da non trascurare.
Come al solito patron Sergio Marrai predica prudenza: c'è il rispetto per l'avversario, c'è l'intento di non caricare di eccessive pressioni la propria squadra, lasciando volentieri l'obbligo di vittoria a chi, sulla carta, sembra più forte.
«Ci proveremo - dice Marrai - Bassano dispone di grandi giocatori ed anche Senza Seppi rimane comunque una formazione temibilissima. E' vero, però, che più di una volta siamo partiti sfavoriti e poi siamo comunque riusciti a vincere. Noi stiamo bene».
Dalle 10 di domani via ai quattro singolari ed ai due doppi (in campo per il Tc Italia Volandri, Marrai, Giorgini, Trusendi e Bramanti).
Servirà un segnale forte, una prova di coraggio necessaria per chi vuol dimostrare a tutti, e a se stesso in primis, di puntare dritto al secondo tricolore consecutivo.
La strada è lunga e piuttosto difficile: ma gli atleti della squadra fortemarmina hanno dimostrato classe e grinta sufficienti per poter raggiungere qualunque traguardo.
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