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Iodase al debutto a Monteriggioni in cerca di sicurezze

Iodase al debutto a Monteriggioni in cerca di sicurezze

VIAREGGIO. Rinunce, polemiche, parole. Adesso è il momento di riporre tutto nel cassetto. E' tempo di debutto in campionato per la Iodase, impegnata stasera (palla a due alle 21) a Monteriggioni, nel...

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VIAREGGIO. Rinunce, polemiche, parole. Adesso è il momento di riporre tutto nel cassetto. E' tempo di debutto in campionato per la Iodase, impegnata stasera (palla a due alle 21) a Monteriggioni, nel senese, sul parquet del Costone. Scontato parlare di sfida complicata, al di là del valore dell'avversario. Bisognerà capire se e quanto sarà pronta mentalmente la squadra viareggina, che da un mese a questa parte ne ha vissute di tutti i colori, con i problemi dello Zappelli ancora in via di risoluzione e col dubbio su quale campionato disputare risolto solo ad inizio settimana. Coach Giannelli riparte dai nuovi acquisti: i lunghi Chiara Braccini e Martina Paganini, oltre a Lisa Tripalo, sulla carta la giocatrice che dovrebbe farsi carico di segnare e far segnare. Una responsabilità piuttosto grande per lei, abituata comunque nelle ultime stagioni a disputare campionati di livello superiore. La affiancherà Sara Tamagnini, desiderosa di cancellare un'annata, quella scorsa, che ha lasciato in dote delusione e voglia di riscatto. Le motivazioni, dunque, almeno sulla carta non mancano. Ma di certo non bastano per la risalita. Il Costone Siena è un avversario inedito per la Iodase: mai, infatti, le due squadre si sono incrociate nelle recenti stagioni. Sarà la prima di ventiquattro partite da vivere col fiato sospeso per le viareggine, che prima di tutto dovranno evitare l'ultimo posto, quello che spedisce dritti in Serie C. Per il resto sarà un campionato con tante vecchie conoscenze e qualche altra novità (vedi la Cestistica Spezzina). Adesso, ovviamente, è più corretto essere cinicamente realisti, piuttosto che beatamente e utopicamente ottimisti. C'è chi ha speso tanto (forse pure troppo) per allestire un team vincente ed in queste categorie si sa, chi dispone di qualche fuoriclasse, può fare parecchia strada. Alla Iodase questo privilegio non è toccato. Magari l'arma in più sarà quella forza di gruppo indispensabile in situazioni complicate.

(g.n.)

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