Il dolore
La Iodase riparte dalla B e con ottimi rinforzi
Arrivano Paganini e Braccini per dare centimetri alla squadra. Torna la viareggina Lisa Tripalo
VIAREGGIO. Sospiro di sollievo, l’incubo di scendere in Serie C non si materializzerà. I suoi problemi, almeno quelli legati all’aspetto tecnico, la Iodase li ha risolti. E resterà in Serie B. La preoccupazione di non essere competitivi a sufficienza per una rosa non all’altezza per numero e qualità è svanita con l’acquisto da parte della dirigenza di due giocatrici che garantiranno a coach Giannelli centimetri e sostanza. Arrivano Martina Paganini e Chiara Braccini, rispettivamente dal Pisa e dal Pieve a Nievole. Acquisti che si sono resi necessari dopo la partenza di Sara Giambastiani (passata proprio a Pisa, facendo il percorso inverso di Paganini) e dopo l’addio di Elena Belli. Saranno loro due, assieme alla navigata Roberta Sinagra, a formare la batteria dei lunghi del roster viareggino. Sarà ancora Serie B regionale, dunque. Con la speranza e l’obbligo morale di far meglio della scorsa stagione in cui, al netto di una serie infinita di infortuni, le ombre sono state troppe e le luci troppo poche. Si è detto più di una volta che laddove manca la tecnica, servono più stimoli e più grinta. Ecco, il concetto vale anche per l’annata che sta per cominciare. Dopo la rinuncia a partecipare alla Coppa Toscana – la Iodase avrebbe dovuto giocare sabato a Firenze – ecco il primo impegno di campionato, sul parquet di Siena contro il Costone (palla a due sabato alle 21). «Non ci potremo aspettare miracoli, questo è logico. In fondo cosa si deve pretendere da una squadra rattoppata all’ultimo momento e che continua ad allenarsi in condizioni di totale emergenza per gli ormai noti (e cronici) problemi dell’impianto “Zappelli”?» Coach Giannelli è uno che il temperamento ce l’ha dentro e che nel corso di questi anni ha saputo trasmetterlo alle sue ragazze, a dimostrazione di quanto uscire dal campo dopo aver dato l’anima sia molto spesso più importante del risultato. In un girone a 13 squadre sarà prioritario evitare l’ultimo posto, quello che spedisce dritti in Serie C. Spingersi oltre, al momento, è inopportuno. La dirigenza, a partire dal presidente Fulvio Sinagra, ha ben altro a cui pensare che caricare di pressioni eccessive coach e squadra che ancora stanno cercando un’identità ben precisa. La base da cui ripartirà Giannelli sarà lo zoccolo duro del recente passato: le sorelle Sinagra, Ambra e Roberta e Sara Tamagnini, oltre a Collodi e Cotalini. E soprattutto con una Lisa Tripalo in più. Lei, viareggina, torna nella squadra della sua città non per dare una semplice mano, ma per prendersi i tiri pesanti, quelli che decidono le partite. Si ricomincia, insomma. Dopo un’estate tribolata e tanti dubbi, la parola tornerà al parquet. E, forse, è decisamente meglio così. (g.n.)
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