Il dolore
Motaran, primo trionfo da capitano
Una doppietta e l’investitura di Mariotti: «La fascia? L’ho saputo solo prima della gara»
INVIATO A VALDAGNO. Il regalo più bello gli è arrivato poco prima dell'inizio della sfida fra Valdagno e Cgc Viareggio da Massimo Mariotti. La fascia di capitano che lo scorso anno era al braccio di Alberto Orlandi, quest'anno, sarà sua. E Davide Motaran, forse galvanizzato anche da questa investitura che forse non si aspettava, ha ripagato il tecnico bianconero con una prova monstre, impreziosita da una doppietta che per lui – abituato più a difendere che a gonfiare le reti avversarie – è merce abbastanza rara. Così se adesso la bacheca di via Veneto si è arricchita anche di una Supercoppa Italiana, parte del merito.
Vincere la Supercoppa da capitano, con una doppietta personale e da ex del Valdagno. Difficile immaginare un inizio di stagione tanto esaltante...
«E' vero, mi sembra ancora di sognare. Ma è tutto magicamente e magnificamente reale. E per di più questa vittoria è arrivata al termine di una sfida dalle grandissime emozioni, fra due squadre che hanno dimostrato tutto il loro valore. Non potevamo chiedere di più».
Partiamo dalla fascia. Quando hai saputo che il nuovo capitano del Cgc saresti stato tu?
«L'ho saputo poco prima di scendere in campo. Fino a quel momento non se ne era parlato. E confesso che il fatto di essere stato scelto come capitano del Centro mi ha reso profondamente felice. Per me è un onore e un motivo di orgoglio essere il capitano di una grande squadra come questa».
Un debutto bagnato da una vittoria importante. E su una pista dove sei stato protagonista anche con la casacca degli avversari.
«Il successo in Supercoppa è stato tanto bello quanto importante. Per noi è stata una partita molto difficile. A causa degli impegni ai Mondiali di Angola con le nostre nazionali, ci siamo potuti ritrovare tutti insieme solo poche ore prima dell'appuntamento del Palalido. E anche in sede di pronostico non partivamo certo come favoriti. Malgrado tutto, però, abbiamo fatto una gran partita. Certo, la vittoria è arrivata ai rigori. Ma credo proprio che l'abbiamo meritata».
Ora inizia il campionato. Che ruolo ricoprirà il Cgc Viareggio?
«Di certo non partiamo come sconfitti. Tutt'altro. La squadra c'è, l'esperienza non manca, la grinta e il carattere abbondano. E anche noi abbiamo i nostri campioni. Ci sono tutti gli elementi per regalare ai nostri tifosi una stagione ricca di soddisfazioni. Non ci poniamo limiti, anche se ci sono avversari di ottimo livello».
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