Il Tirreno

Versilia

La gioia del gruppo: «Abbiamo vinto... alla faccia di tutti»

di Angelo Cupisti
La gioia del gruppo: «Abbiamo vinto... alla faccia di tutti»

Leonardo Barozzi si toglie qualche sassolino– «Diciamocela tutta: nessuno ci dava per favorito»

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VALDAGNO. Conquistare la Supercoppa sulla pista del Valdagno, tradizionale agguerrito avversario degli ultimi anni nonché detentore del torneo nelle ultime tre stagioni e soprattutto campione d'Italia per il secondo anno consecutiva, non era affatto facile. Ma il Centro ce l'ha fatta e bene. Aver alzato la SuperCoppa Italiana con una formazione assemblata praticamente ventiquattrore prima della competizione impreziosisce il lavoro dei bianconeri (ma anche il team vicentino, sia chiaro, ha dovuto affrontare queste difficoltà oltre all'assenza per squalifica di Sergio Festa). Fatto sta che al PalaLido hanno convinto soprattutto per la determinazione con cui hanno inseguito la vittoria.

Gare di questo tipo richiedono grinta e caparbietà e Montigel, neo acquisto bianconero, ha dimostrato di possederne veramente tante: «Per me è un onore giocare con questi compagni - ha dichiarato a fine gara il difensore argentino- e per questo ci tengo a far loro tutti i miei complimenti per il cuore con cui si sono battuti. E' stata una partita dura anche perché diversi giocatori erano appena tornati dai mondiali, ma credo che il nostro successo sia meritato. E' una vittoria che voglio dedicare a tutti i miei compagni, alla società e ai tifosi di Viareggio».

In pista, dopo la sirena finale, esplode la gioia dei bianconeri. E Mirko Bertolucci la manifesta abbracciando i compagni: «Il successo è meritato ma quanta fatica anche perché giocare fuori casa, contro il Valdagno, è veramente dura. Per non pensare poi a quegli interminabili minuti dove gli arbitri non hanno mai fischiato un fallo (erano 14 quelli raggiunti da padroni di casa, ndr) contro il Valdagno. Una sanzione che ci avrebbe consentito di sfruttare un tiro diretto ma… Ma va bene così, abbiamo fatto scudo contro tutte le difficoltà incontrate».

Dal difendere la porta della Nazionale in Angola a tirare la saracinesca di quella del Cgcnel giro di appena sette giorni : Barozzi , in questa Super Coppa , ha parato davvero bene. E, a fine gara, si toglie qualche sassolino dalla scarpa: «Diciamola tutta: pochissime persone ci davano per vincitori in questa SuperCoppa e invece eccoci qua ad alzare questo trofeo. Siamo qui strafelici… nonostante tutto e nonostante tutti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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