Gioco
Iodase, tante incertezze sotto canestro
La squadra dà forfait in Coppa Toscana. E adesso potrebbe rinunciare alla serie B
VIAREGGIO. Ci sono novità in casa Iodase. E sono tutt'altro che piacevoli per il basket viareggino. La squadra ha infatti deciso di rinunciare alla Coppa Toscana, per prendere tempo. Quello che serve per operare sul mercato, dato che allo stato attuale la rosa a disposizione di coach Giannelli è incompleta, sia per numero, sia per qualità.
Le viareggine avrebbero dovuto giocare questo pomeriggio alle 18 a Firenze, sul parquet del Fotoamatore, e martedì in casa contro Lucca. Ed invece, niente da fare. I problemi legati alla gestione dell'impianto Vasco Zappelli - dove la Iodase gioca le proprie partite casalinghe, più precisamente all'interno della tensostruttura - hanno penalizzato (e non poco) la dirigenza della società viareggina, la cui priorità, ancor prima di allestire il roster per la nuova stagione, era quella di mettere i conti in ordine.
I dubbi, però, sono legati a quale campionato disputerà la Iodase: riuscirà a prendere parte alla Serie B regionale (il primo impegno è, o meglio, sarebbe in programma sabato prossimo a Siena) o scenderà in Serie C? Il presidente Fulvio Sinagra ne fa una questione di competitività: «Dobbiamo capire se riusciremo a prendere giocatrici all'altezza. In questo caso parteciperemo alla Serie B, altrimenti meglio scendere in serie C, recitando un ruolo da protagonisti, anziché andare in giro per la Toscana a fare figuracce prendendo 30-40 punti di scarto a partita».
In tal senso, sono giorni cruciali questi. Decisiva una spedizione della dirigenza viareggina in quel di Montecatini, anche se Sinagra tiene a bada eccessi di ottimismo: «Purtroppo nel basket femminile la scelta non è poi così ampia. Stavamo seguendo una giocatrice piuttosto forte, ma non siamo riusciti a prenderla».
Tempo di scelte e valutazioni, dunque. Con una certezza: a prescindere dalla categoria, il coach rimarrà comunque Giovanni Giannelli. In una rosa ancora da completare e migliorare, qualche punto fermo c'è, il blocco formato dalle viareggine, che hanno vissuto da protagoniste i momenti più splendenti e quelli più bui della Iodase: Sara Tamagnini e le sorelle Sinagra in primis. Ci sono anche Collodi e Cotalini, Tripalo (su cui la dirigenza punta parecchio), oltre a qualche giovane proveniente dal vivaio. Sara Giambastiani, invece, è passata al Pisa.
Gabriele Noli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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