La manifestazione
Centro, il primo assalto è alla Supercoppa
La stagione riparte dall’eterna sfida Valdagno-Viareggio. Per i bianconeri una occasione da non farsi sfuggire
VIAREGGIO. Cambia la location, ma le protagoniste sono sempre le stesse. A distanza di due anni e sei giorni (era l’11 ottobre del 2011 e la squadra vicentina superò per 6-5 il team bianconero) Valdagno e Cgc Viareggio si ritrovano di fronte per la seconda volta per giocarsi la Supercoppa Italiana, la competizione che di fatto apre la stagione ufficiale dell’hockey su pista e che con il match di questa sera in programma al palaLido è giunta alla sua nona edizione.
Questo ennesimo confronto fra la squadra di Franco Vanzo e Massimo Mariotti può sembrare il “remake” dell’ultima finale scudetto, ma da quell’ultimo 10 giugno di quest’anno, quando la formazione veneta si è cucita sulla maglia il secondo scudetto consecutivo (il terzo negli ultimi quattro anni), di acqua sotto i ponti obiettivamente per le due antagoniste ne è passata. E, dopo i movimenti di mercato di quest’estate che hanno ridisegnato una nuova geografia dell’hockey italiano, almeno per un po’ quello che si assegna stasera potrebbe essere l’ultimo trofeo che conta che le due formazioni si giocano.
Qui Valdagno. Innanzitutto nella cittadina in riva all’Agno è stata costituita una nuova società, l'Hockey Valdagno 1938 del presidente Domenico Cracco, che ha incorporato la “storica” Marzotto Valdagno. Anche la squadra è parecchio cambiata; se ne sono andati Pedro Gil (al Forte dei Marmi) , Sergio Silva e Mattia Cocco (al Breganze ), Dario Rigo e Eddy Randon (al Trissino). Al loro posto sono arrivati dal Lodi Matias Platero, Sergio Festa e Massimo Tataranni (per quest’ultimo si tratta di un ritorno) e Mario Rodriguez (dal Novara), Il coach Franco Vanzo potrà contare ancora sul genio di Carlos Nicolia e sulla regolarità di rendimento dei due nazionali azzurri, il portiere Gnata e il difensore Nicoletti.
Per il Valdagno, che per il confronto di questa sera dovrà rinunciare a Sergio Festa perché squalificato, questa è la quarta finale di Super Coppa consecutiva; nella stagione 2010 la squadra di Vanzo superò il Follonica per 5-3, nell’anno successivo , come già detto, batté quella di Massimo Mariotti per 6-5, infine l’anno scorso superò il Lodi di Pino Marzella per 4-2.
Qui Cgc Viareggio. Anche il Cgc Viareggio, rispetto alla stagione passata, ha mutato parecchio la propria fisionomia; se ne sono andati Emanuel Garcia al Bassano e il capitano Alberto Orlandi al Forte dei Marmi. Il club bianconero ha cercato di compensare queste due partenze, anche grazie al contributo dei tifosi, con gli arrivi degli argentini Montivero (dal Candelaria) e Montigel (Bassano) , due ingaggi importanti ma che vanno inquadrati in una rosa piuttosto ristretta (questo aspetto degli organici non proprio ampi, per questione chiaramente legate agli investimenti, è comunque un problema comune a tutte le grandi).
Pronostico. Il fattore pista parla in favore dei padroni di casa ma il pronostico resta comunque aperto perché non dobbiamo dimenticarci che, nel corso dell’ultimo campionato, Vanzo aveva a disposizione il totem vivente, quel fenomeno che risponde al nome di Pedro Gil, un giocatore capace in qualsiasi momento della gara d’inventarsi gol decisivi. Oggi il campionissimo gioca nel Forte dei Marmi e sarà interessante, questa sera, valutare il rendimento di Nicolia senza quella “sicurezza”.
La partita di questa Supercoppa Italiana sarà trasmessa in diretta streaming contemporaneamente su i siti della Fihp e su quello della Lega Nazionale Hockey.
L’incontro - che inizierà alle 20,45 - sarà diretto dagli arbitri Tartarelli e Strippoli di Bari e Ferrara di Vicenza.
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