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Pizza si arrende: all’Aquila non ci sarà

Pizza si arrende: all’Aquila non ci sarà

Una nuova ecografia evidenzia una piccola lesione alla coscia del capitano

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VIAREGGIO. Ha sperato fino in fondo di poter essere in campo all'Aquila, Samuele Pizza. Ed invece il capitano non ci sarà. L'ecografia che ripeterà anche oggi ha evidenziato infatti una piccola lesione alla coscia sinistra in seguito alla ginocchiata che ha riportato nel corso del primo tempo della gara contro la Paganese che l'ha costretto ad uscire prima del termine dei 45'. «Purtroppo non ci posso fare nulla - dice - mi dispiace non esserci, vorrei seguire i compagni, ma il dottore mi ha sconsigliato, quindi probabilmente dovrò soffrire da casa in attesa di conoscere il responso del campo. Mi auguro che ci sia la riscossa dopo la sconfitta con la Paganese. Da martedì mi auguro poi che mi possa unire ai compagni per prepararmi per la prossima gara interna con il Gubbio».

Prima di quell'impegno c'è però l'incontro di Coppa Italia, mercoledì 2 ottobre alle 15 allo stadio dei Pini, contro l'Entella Chiavari dell'ex bianconero Simone Magnaghi.

Tornando invece all'impegno con l'Aquila, l'allenatore, Roberto Miggiano sta proseguendo la preparazione. Ieri pomeriggio è stata disputata una partita a ranghi contrapposti e non con la Berretti, come avveniva le scorse settimane.

Rispetto a sette giorni fa sono disponibili in attacco, Lorenzo Benedetti, anche se sta smaltendo gli antibiotici che ha preso a causa dell'attacco influenzale, mentre a centrocampo anche Della Latta, scontata la squalifica, è fra i candidati a sostituire Pizza (in ballottaggio anche Gemignani). Tra le varie soluzioni che sono state provate, c'è anche quella della posizione di Ighli Vannucchi davanti alla difesa, rispetto alle ultime uscite dove agiva dietro le due punte. Gli uomini a disposizione di mister Miggiano sono in grado di poter giocare in più modi e nel corso della partita interna con la Nocerina il tecnico bianconero cambiò modulo un paio di volte disorientando poi la settimana successiva il suo collega Paolo Indiani a Pontedera.

Contro l'Aquila per controbattere una squadra che è ben amalgamata con una difesa lenta e un attacco invece veloce, potrebbero essere studiate delle contromosse che in questo modo costringono a cambiare formazione rispetto alle volte precedenti. E' un modo anche per tenere un po' tutti sulla corda. Ecco perchè un elemento come Casarini, fra gli ultimi ad essere arrivati, che non è stato mai utilizzato, potrebbe cominciare a ritagliarsi un suo spazio.

Roy Lepore

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