Toscana
Forte torna in campo per difendere il titolo con l’incognita Marrai
L’atleta potrebbe saltare il debutto casalingo con Rovereto «Ce la metterò tutta, altrimenti in bocca al lupo a Olaso»
FORTE DEI MARMI. Sono le condizioni di Matteo Marrai a tenere in apprensione il Tennis Club Italia. Mancano meno di due settimane all’inizio del campionato di A1 a squadre, ma sulla presenza in campo del tennista fortemarmino nel debutto casalingo contro Rovereto rimane più di un dubbio.
Marrai sta cercando di forzare i tempi perché vuole esserci a tutti i costi. Deve però fare i conti con un ritmo partita che chiaramente, al momento, è ben lontano dalle aspettative. L’operazione al ginocchio e la lunga riabilitazione sono componenti da non trascurare assolutamente, per non incappare in pericolose e deleterie ricadute.
«Sto bene - dice Matteo - ma se contro il Rovereto ci sarò lo saprò soltanto la mattina delle gare (il 6 ottobre, ndr). Mi sto preparando da mesi con impegno e intensità, ho perso più di dieci chili ed ho una gran voglia di tornare a giocare».
In casa Tennis Club Italia si attende con impazienza il recupero di Marrai, anche se nessuno farà drammi, qualora dovesse dare forfait al debutto. La fiducia verso gli altri componenti del team che lo scorso anno proprio a Rovereto conquistò il primo scudetto della sua storia, è massima. Volandri, Trusendi e Giorgini sono in una forma più che ottima, sono reduci da vittorie in tornei minori e sono pronti per dare la caccia al secondo tricolore di fila.
E se Marrai non dovesse farcela contro Rovereto, sarà Olaso a prendere il suo posto. «Non lo sento da un po’ di tempo - confessa Marrai - ma è risalito parecchio nella classifica Atp, questo è un bel segnale».
Il tennista fortemarmino non usa toni e frasi da presuntuoso. Sa bene che per riconfermarsi il team versiliese dovrà compiere un'autentica impresa. «Siamo capitati in un girone parecchio tosto - commenta Marrai - per fortuna contro Rovereto giochiamo in casa, così eviteremo partite sul cemento. Il nostro obiettivo è quello di arrivare tra le prime due. Personalmente vorrei vincere il raggruppamento, così da andare direttamente in semifinale. In quel caso ci sarebbero due settimane di riposo ed io potrei arrivare alla fase finale completamente ristabilito. Ma non sarà facile, perché Castellazzo, Parioli e Bassano sono formazioni parecchio forti che ci daranno noia».
Idee chiare sui traguardi da raggiungere per sé e per la squadra, una buona dose d’ottimismo che non guasta mai e la consapevolezza di poter tornare a Rovereto, agli inizi di dicembre, ad alzare la coppa. Come un anno fa.
Intanto la presentazione ufficiale della squadra è in programma per sabato 5 ottobre alle 18 alla sede del circolo in via dell’Acqua a Vittoria Apuana.
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