La protesta
Battuto il Mozambico L’Italhockey parte col piede giusto
Gli azzurri ipotecano il primo posto del girone Decisive le parate di Barozzi. In rete anche Motaran
VIAREGGIO. Esordio impegnativo ma positivo per l’Italia ai campionati del mondo che si stanno disputando in Angola; la nostra rappresentativa ha superato per 4-1 il Mozambico e ipoteca, con questa vittoria, il primo posto nel girone D di qualificazione di questa quarantunesima edizione dei mondiali che per la prima volta si stanno disputando in un paese africano. Il successo degli azzurri è meritato ma è stato conquistato e messo al sicuro negli ultimi minuti di gara: il 4-1 finale rispecchia comunque la differenza di valori in pista: l'Italia ha menato le danze per quasi tutta la gara e solo un momento di calo nella ripresa ha consentito al Mozambico di rifarsi sotto e tenere in bilico il match.
Confortante la prestazione della squadra ed in particolare quella dei giocatori del Cgc Barozzi e Motaran. Nel primo tempo l’Italia difende con precisione ma in attacco non riesce a concretizzare. Col passare dei minuti il Mozambico prende le misure agli azzurri e Barozzi è costretto ad intensificare i suoi interventi, sempre molto efficaci e sicuri.
Mariotti prova a cambiare le carte mettendo Illuzzi per Motaran e De Oro per Ambrosio, ma la svolta al match non arriva e si va al riposo con il minimo vantaggio grazie alla rete messa a segno da Nicolas al 10’34”.
A inizio ripresa l'occasione per il raddoppio arriva subito. Il Mozambico, molto falloso nella prima frazione, arriva a 10 falli, ma Ambrosio non trasforma la punizione. Quando De Oro, un paio di minuti dopo, sfrutta una pallina vagante per infilare il gol del 2-0 sono in molti a pensare che la partita sia ormai bene orientata. Invece l'Italia si ferma, sbaglia il colpo del ko, e subisce la rimonta Mozambicana. A 10'50 Araujo sfrutta un errore della zona azzurra e infila Barozzi con un tiro incrociato di precisione. Cinque minuti dopo, De Oro si fa espellere con il cartellino blu per un controllo volontario da terra. Barozzi si supera sulla punizione africana con un doppio intervento e la difesa italiana resiste così bene al power play che segue che a un secondo dal ripristino della parità numerica arriva il gol del 3-1, nonostante l'inferiorità numerica. Lo segna Nicolas (doppietta) che sfrutta una ripresa fulminea del gioco da parte di Nicoletti e mette a sedere il portiere. Il colpo è mortale per il Mozambico che un minuto dopo commette il 15' fallo; Motaran non riesce a trasformare una punizione diretta ma , nell’azione susseguente, mette a segno il colpo del definitivo 4-1. Prima della sirena finale c'è il tempo per due rigori consecutivi parati da Barozzi che si conferma portiere di grandissima levatura.
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