Gioco
Maurizi torna ai Pini per fare lo sgambetto ai bianconeri
L’ex tecnico vuole ottenere punti per la sua Paganese «Finora avremmo meritato di più, ci proveremo»
VIAREGGIO. Sulla panchina della Paganese, prossimo avversario del Viareggio domenica allo stadio dei Pini, siederà come allenatore la vecchia conoscenza dei tifosi versiliesi Agenore Maurizi, che ha avuto una esperienza non troppo fortunata a Viareggio, visto che dopo nove partite è stato esonerato.
Con le zebre ha totalizzato soltanto cinque punti, frutto di due pareggi con Foggia e Monza e una vittoria a Pavia per 2 a 1, il 16 ottobre 2011 che rimane al momento l'unica della sua esperienza negli ultimi tempi da tecnico.
A Treviso, l'anno scorso dove è stato esonerato non ha mai vinto, come nelle prime tre partite di quest''anno a Pagani.
Mister torna a Viareggio da avversario in un momento in cui non ha avuto un buon avvio in campionato.
«Dovevamo raccogliere qualcosa di più, specialmente contro il Pontedera abbiamo perso 2 a 1 ci siamo fatti autorete, poi dopo avere pareggiato nel recupero hanno avuto un rigore con il quale hanno vinto la partita».
Che Viareggio vi aspettate?
«Che come noi vorrà cercare di vincere, approfittando del fattore campo. A proposito della parentesi viareggina, mi dispiace per il modo in cui è finita. Era iniziata bene con la vittoria per 3 a 0 sul Carpi, poi per la posizione irregolare di Monopoli si perse a tavolino e da lì cominciò una serie di circostanze in cui non andò nulla bene. E' inevitabile che mi sono innervosito, ci furono delle incomprensioni con alcuni giocatori. Peccato, perché mi sarei aspettato una esperienza diversa. Ho telefonato a Carnesalini, mi dispiace che abbia dovuto interrompere la carriera».
Monopoli, e un altro ex, Panariello, sono a Pagani.
«La squadra è giovane quindi anche loro fanno parte di questo gruppo, Panariello lo conoscevo per averlo avuto con me alla Pergolettese, ha giocato domenica scorsa contro l'Ascoli e credo che farà parte del pacchetto arretrato anche a Viareggio, mentre Monopoli no».
Con quale modulo gioca la Paganese?
«Nelle tre partite disputate fino ad ora praticamente l'ho cambiato ogni volta. Contro il Benevento abbiamo utilizzato il 3-5-2, con il Pontedera il 3-4-3, mentre contro l'Asscoli ci siamo presentati con il 4-3-2-1»
Possiamo dire che la partita di domenica sia da tripla?
«E' sicuramente molto difficile, specialmente per noi che abbiamo estrema necessità di raccogliere punti, perché anche se non ci sono retrocessioni non fa piacere essere a zero punti. Sono consapevole di affrontare una buona squadra composta da elementi sicuramente validi».
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