Lutto
Camaiore, arriva la super Lucchese Il derby-day è servito
Il tecnico Giuli deve rinunciare allo squalificato Tosi: «Non sarà una gara come le altre. E noi la vogliamo vincere»
CAMAIORE. Ci sono tante partite da giocare in un campionato, ma poche assumono l'importanza e la tensione di un derby. Quando poi questo derby è tra due rivali storiche come Camaiore e Lucchese, allora è inevitabile che il desiderio di vincere trascenda anche quello di una normale partita diventando quasi una "necessità". Ormai ci siamo: quest'oggi alle 15 al Comunale di Camaiore le due cugine scenderanno in campo per affrontarsi faccia a faccia, senza pensare troppo agli obbiettivi stagionali ma decise entrambe a portarsi a casa l'ambita vittoria. D'altra parte, in ottica di campionato, le due squadre si trovano a poli opposti: la Lucchese, con quattro vittorie consecutive, un pareggio e una sola sconfitta, mira certamente a raggiungere i vertici della classifica; il Camaiore invece non mira più in alto del raggiungimento della salvezza diretta.
Ma non si giocheranno solo queste "due partite" nel derby di oggi. «Non è affatto un match da vincere solo per i tre punti questa volta - ammette il tecnico del Camaiore Simone Giuli (che in panchina, in seguito all'espulsione contro Castelfranco, sarà sostituito dal suo collaboratore Del Fiorentino, ndr) - e neppure solo perché è un derby. Quello che la Lucchese ha già dimostrato in questo avvio del campionato è che oggi ci troveremo davanti un avversario formidabile, e riuscire a batterlo sarebbe non solo una fenomenale scossa per il nostro morale ma anche un risultato dall'importanza incalcolabile per il futuro della stagione: avremmo un vantaggio su tutte le nostre rivali che con la Lucchese potrebbero non farcela. Per questo spero solo che oggi scendiamo in campo aggressivi e determinati in senso positivo».
I versiliesi però si presenteranno in campo con un handicap di un certo rilievo: Francesco Tosi infatti, squalificato per due giornate, ha lasciato un vuoto imponente a centrocampo. È probabile perciò che mister Giuli preferisca un assetto più dinamico e incisivo della squadra, con Imperatore e il giovanissimo Ceragioli in avanti: in difesa invece, ballottaggio fra Seghi e Pellegrini per l'ultimo posto a disposizione.
Probabile formazione: Rizzato; Pellegrini (Seghi), Mazzone, Sabatini, Ulivi; Dalle Luche, Biagini, Dell'Amico, Remedi; Ceragioli, Imperatore.
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