Sicurezza
Romeo conquista il cuore dei tifosi con grinta e classe
L’attaccante è ancora in cerca della forma ma ha convinto «Mi piace fare anche il lavoro sporco, ora però voglio il gol»
VIAREGGIO. Qualcuno lo ha definito il nuovo idolo dei tifosi bianconeri. Alessandro Romeo, 26 anni, è il nuovo attaccante del Viareggio che ,insieme a Vannucchi, è ancora alla ricerca della migliore condizione fisica, ma che ha già mostrato lampi di classe. Romeo è stato mandato nella mischia da mister Miggiano nella gara contro la Nocerina e non si è affatto risparmiato, nonostante non abbia nelle gambe ancora i 90’. Il primo approccio con i suoi nuovi tifosi è stato più che positivo e quindi sicuramente sarà uno di quei giocatori che sapranno farsi amare, proprio perché non si tira mai indietro.
Un debutto più che convincente, anche se non sei ancora al meglio della condizione fisica.
«Purtroppo sono stato condizionato da una serie di infortuni al ginocchio però adesso ho tanta voglia di rifarmi, quindi cercherò di recuperare il tempo perduto. Nel corso della partita il mio è un lavoro sporco ed è quello che mi caratterizza spiega l’attaccante, il gol lo prometto sempre, spero arrivi presto. Il mio problema è che non ho i 90 minuti nelle gambe, perché in tre mesi non sono riuscito a svolgere la preparazione».
Il pareggio finale come lo giudichi?
«Abbiamo avuto l’ approccio giusto alla gara, tanto che siamo riusciti a sbloccare il risultato e poi subito dopo abbiamo sfiorato il raddoppio. Peccato perché una volta passati in vantaggio potevamo vincere la partita, nel primo tempo specialmente abbiamo costruito alcune occasioni importanti. La Nocerina, nel secondo tempo ha giocato probabilmente meglio di noi, trovando il pareggio però in una circostanza in cui c’era un fallo su Galassi che l’arbitro non ha fischiato e approfittando dell’inferiorità numerica siamo stati battuti, però l’azione andava fermata. È comunque un buon punto, che ci deve dar morale per andare a vincere in un campo difficile come Pontedera, anche se dovremo affrontare la gara però con la giusta umiltà».
Sull’intesa con Vannucchi cosa dici?
«Che deve migliorare, perché giochiamo insieme solo da pochi giorni, come del resto con gli altri compagni della squadra, però se Ighli ritrova il passo giusto può diventare fondamentale per noi. E per questo non vedo l’ora che questo accada, perché con la sua classe e qualità non può che farci compiere un salto di qualità. Le sue giocate di prima intenzione, una volta che avrà come me i 90’ nelle gambe diventeranno molto pericolose».
Cosa hai provato quando il pubblico ti ha accompagnato con una grande applauso fino alla panchina nel momento della sostituzione?
«E’ stato molto bello, una sensazione unica, perché sono a Viareggio da pochi giorni, ma è come se ci fossi da sempre, un bell’ambiente, caloroso che sono sicuro è l’ideale per poterci esprimere bene».
Roy Lepore
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