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Il vivaio bianconero per ora è stato poco sfruttato

Il vivaio bianconero per ora è stato poco sfruttato

VIAREGGIO. Dopo questa prima parte della stagione, anche se forse è presto per dare dei giudizi definitivi, sembra che in base all'attuale rosa a disposizione di mister Miggiano ci possa essere per...

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VIAREGGIO. Dopo questa prima parte della stagione, anche se forse è presto per dare dei giudizi definitivi, sembra che in base all'attuale rosa a disposizione di mister Miggiano ci possa essere per il momento poco spazio per tre dei giocatori provenienti dal vivaio bianconero: Fabrizio Anedda, Leonardo Mancini e Daniel Gemignani.

Su quest'ultimo sembrava che la società, al quale ha prolungato il contratto, dovesse puntare dopo la positiva scoperta di mister Cuoghi l’anno scorso.

C'è da sperare che questo ragazzo, classe ’94 non si demoralizzi vedendo infrante le sue legittime aspettative dopo un precampionato in cui era stato utilizzato.

Con l’avvento di altri giocatori adesso si è trovato in panchina, ma il campionato è comunque ancora lungo, visto che siamo appena alla terza giornata e c'è la Coppa Italia da giocare.

Adesso con l’inserimento in rosa anche del Nazionale Under 20, Andrea Casarini c’è un concorrente in più per il reparto di centrocampo.

Solito discorso vale per Anedda, che Stefano Cuoghi fece debuttare l'anno scorso a Perugia, e Mancini.

Quest’ultimo è reduce da un infortunio ad una caviglia nella fase della preparazione, ed anche per lui sembra che non sia facile trovare spazio.

Sarebbe un rammarico poi che avvenisse come domenica in occasione della gara con la Nocerina, quando uno dei migliori, insieme a Palma dell'Atalanta, sia Lorenzo Remedi, classe ’91 viareggino, a cui non fu fatto il precontratto per far quadrare i bilanci.

E' passato poi al Livorno in serie B e al Pontedera, ed ora alla Nocerina.

L'importante è che il Viareggio creda nel settore giovanile, ma per dare un senso al progetto occorre che ci siano degli innesti in prima squadra, anche per essere realmente radicati sul territorio e riuscire a portare più gente sugli spalti. Il consulente di mercato del Viareggio, Sergio Carnesalini, sostiene che prima di "bruciare" i giovani devono essere fatti maturare. L'importante è che non siano però ignorati quelli del vivaio bianconero.

Anche a Viareggio si ripropone un problema che riguarda molte squadre italiane dalla Serie a in giù? Tutti gli sportivi sperano di no.

(r.l.)

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