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Il Camaiore alla prima si dimostra solido. Giuli: bene così

CAMAIORE. Il Camaiore ha ingranato la marcia giusta per iniziare questo nuovo campionato di serie D: una vittoria di misura contro il Fidenza ha regalato domenica ai versiliesi tre punti...

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CAMAIORE. Il Camaiore ha ingranato la marcia giusta per iniziare questo nuovo campionato di serie D: una vittoria di misura contro il Fidenza ha regalato domenica ai versiliesi tre punti importantissimi in primo luogo per il morale generale della squadra, ma anche perché in questo modo si è già ottenuto un successo in uno di quelli che con buona probabilità saranno gli scontri diretti per la salvezza. Se infatti questa prima vittoria non detiene molta importanza per quel che concerne la classifica, l'aver sconfitto un avversario che, proprio come il Camaiore, lotta per evitare i play-out dimostrerà la sua importanza in futuro. Tre punti quindi che di fatto valgono doppio e che hanno permesso ai bluamaranto di muovere un primo passo deciso verso il conseguimento del proprio obbiettivo che, come hanno sempre ribadito sia la società che l'allenatore Simone Giuli, non è altro che la salvezza diretta. Stesso traguardo dello scorso anno dunque ma qualcosa, come già ci si era accorti dopo lo scontro in Coppa Italia contro il Forcoli, è cambiato nella compagine camaiorese: tutte le paure della vigilia, sono state fugate dalla prestazione dei bluamaranto capaci di mettere in ginocchio, in dieci minuti, un avversario da non sottovalutare affatto e di sapere gestire il vantaggio anche quando nella ripresa c'è stato un calo di attenzione (forse dovuto alla stanchezza ). Merito della qualità di questi giovani di cui si è arricchito quest'anno il Camaiore? Sicuramente. Merito della guida di Simone Giuli? Con altrettanta certezza, non si può negare che il tecnico versiliese abbia dato nuova linfa a questa squadra proponendo un gioco più pulito, più fluido e, a quanto pare, più efficace. Preferisce però rimanere sempre con i piedi ben piantati a terra Simone Giuli. «Abbiamo sofferto di più nel secondo tempo, ma in gran parte è stata colpa mia: ho preferito togliere un giocatore che tiene palla come Fiaschi preferendo uno migliore negli scatti come Imperatore abbassando la squadra ma con l'intenzione di chiudere subito la gara. Purtroppo non è stato così, ma faccio i complimenti ai miei ragazzi: temevo sottovalutassero l'importanza di questa gara- dichiara- ed invece mi hanno dato una gran prova di maturità rischiando complessivamente poco e creando molto. Possiamo migliorare? Dobbiamo- conclude - soprattutto nella gestione del pallone».

Gabriele Buffoni

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