Il Tirreno

Versilia

Benedetti dedica il gol decisivo alla cugina scomparsa

di Roy Lepore
Benedetti dedica il gol decisivo alla cugina scomparsa

Il rigore del pari con il Catanzaro ripetuto due volte «Non era facile portare a casa punti da quello stadio»

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VIAREGGIO. Il primo pensiero di Lorenzo Benedetti, autore del gol del pareggio delle zebre nella sfida con il Catanzaro,è per sua cugina Sara che a 18 anni è scomparsa a causa di una grave malattia. È a lei che Lorenzo Benedetti ha dedicato il gol del pareggio 1 a 1 del Viareggio sul difficile campo di Catanzaro. Grazie alla tua freddezza dal dischetto sei riuscito ad evitare una sconfitta alle zebre.

«L'arbitro mi ha fatto ripetere il tiro due volte, perché erano entrati alcuni giocatori locali nell'area. Ho piazzato il pallone per due volte alla sinistra del portiere - dice ancora Benedetti, al quale vanno fatti i complimenti per la freddezza - è andata bene, perché non era facile fare punti su questo campo. Dal punto di vista ambientale c'era tanta gente, eravamo domenica sera in uno stadio certamente da categorie superiori con una cornice di pubblico calda che avrebbe potuto condizionare, ed invece siamo rimasti sempre in partita anche quando siamo stati in svantaggio».

Benedetti ha parole di elogio per i compagni di squadra. «Gazzoli - racconta il “goleador” - come sempre ha sfoderato una delle sue parate decisive che ci ha permesso di non subire il 2 a 0. Poi Galassi è stato bravo nel procurare il rigore che ho trasformato ed ora siamo felici perché abbiamo iniziato la stagione nel migliore dei modi».

Hai fatto una dedica particolare per questo primo gol stagionale. «Sì il primo pensiero è andato a mia cugina Sara, ho chiesto al mister se mi faceva calciare il rigore, volevo dedicarglielo, perché è stata una tragedia troppo grande la sua scomparsa a quell'età (la ragazza è scomparsa qualche giorno fa a 18 anni a causa di una malattia ndr)».

Avevi già calciato rigori in precedenza? «Quando ero al Prato uno al Sud Tirol, ed anche in quella occasione lo avevo realizzato».

Adesso con gli arrivi di Vannucchi e Romeo in prima linea c'è qualità e alternative, quindi la concorrenza aumenta. «Per il mister ci sono soluzioni in più e per quanto riguarda noi giocatori dovremo continuare ad impegnarci come abbiamo fatto dall'inizio della preparazione».

A Catanzaro la sosta per circa mezz'ora a causa di un guasto all'impianto di illuminazione avrebbe potuto creare disagi, invece siete riusciti a superare anche questo ostacolo.

«A quel punto della partita si poteva avere una ripercussione, meno male che invece alla ripresa del gioco siamo ripartiti bene e poi alla fine è andata come sappiamo».

Adesso il mister sostiene che non deve essere persa di vista la vostra caratteristica principale che è quella dell'umiltà, nonostante arrivi importanti. «Sarebbe un grave errore, ma a Catanzaro abbiamo dimostrato che la determinazione, la lotta e la costanza sono tre delle nostre armi vincenti».

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