Toscana
Ponte, dopo 22 anni scoppia la festa
In finale battuto il Leon d’Oro: i rossoblù di Vaiana, oltre al trofeo, conquistano anche la Coppa del Presidente
QUERCETA. È stato il sabato sera più bello che i contradaioli di Vaiana potessero sperare: sono loro i nuovi campioni di Querceta. Sbaragliando ogni pronostico della vigilia del torneo, che vedeva nelle principali favorite la Madonnina (battuta 3-0 durante la fase a gironi proprio dal Ponte) e la Quercia, i rossoblù sono andati avanti incassando pochissimi colpi e, in compenso, mietendo vittorie. Nonostante questo, in molti davano per nuova favorita (a torneo già in corso) la Cervia, ma nella semifinale che li vedeva scontrarsi direttamente contro i biancocelesti i ragazzi di Raffaele Moriani (al suo esordio come tecnico) non hanno fatto alcuno sconto aggiudicandosi il posto nella finalissima con un 2-0 che non ha ammesso repliche.
Dando un'occhiata a questo "percorso" dunque, si può ben dire che meritatamente la contrada del Ponte si è aggiudicata il quarantunesimo torneo di calcio interrompendo un lunghissimo digiuno di ben ventidue anni: nella bacheca dei successi di Vaiana il trofeo sportivo mancava infatti dal lontano 1991. Forse anche per questa attesa, la festa al triplice fischio dell'arbitro è esplosa e i contradaioli si sono riversati in campo come un fiume in piena: ognuno di loro voleva sollevare al cielo quella coppa di cui l'attuale generazione nemmeno conosceva la forma, sbiadita anche nella memoria dei più "grandicelli".
Sugli spalti invece il tifo rossoblù si è scatenato fin dal primo minuto, galvanizzato da un primo tempo combattuto in cui, azione su azione, le due squadre rispondevano agli affondi avversari con altrettanta pericolosità. Tante le occasioni "ghiotte" da entrambe le parti, ma mentre il Leon d'Oro non è riuscito mai, nei primi 45 minuti, a concretizzare seriamente - unico episodio un fallo subito in area da Fuschetto non fischiato dall'arbitro Baschieri (non certo eccellente nel suo operato) - il Ponte non ha guardato in faccia nessuno e al 22' è lo "straniero" Paolo Fusco (su un ottimo assist di Giannarelli) a insaccare la rete del vantaggio. Poco più di un quarto d'ora, e sempre nel primo tempo arriva il raddoppio di Bresciani su punizione, anche se fortemente contestato dagli avversari: a quanto pare infatti l'arbitro non ha fischiato il via libera per battere la ripresa del gioco, tanto che infatti il portiere giallorosso Gionata Capovani era decisamente mal posizionato.
Con un sicuro 2-0 all'intervallo, il Ponte nel secondo tempo lascia campo libero al Leon d'Oro che, spinto anche dalla voglia di recuperare, assedia per più di mezz'ora l'area rossoblù: solo al 34' però Fuschetto riesce a insaccare il gol del 2-1: troppo tardi forse per tentare un serio recupero. Per i Leoni di Marzocchino, meritatamente applauditi dai loro tifosi a fine partita per averci creduto fino alla fine, questa sconfitta è un duro peso da digerire: oltre al torneo di calcio infatti, il Ponte ha strappato ai rivali anche l'ambita Coppa Presidente.
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