Sicurezza
Leon d’oro, due ruggiti che valgono la finalissima
Un gol per tempo di Maggi e Fuschetto stendono la Quercia Adesso i giallorossi sognano di vincere il trofeo dopo 16 anni di astinenza
VIAREGGIO. In tempi di crisi una notizia in controtendenza dall'hockey su pista: nessuna rinuncia fra serie A1 e A2 al momento della chiusura delle iscrizioni fissata alla mezzanotte di lunedì. Saranno 14 le squadre ai nastri di partenza del 91° campionato di serie A1 e 12 nel campionato cadetto, con entrambi i tornei che scatteranno il prossimo 12 ottobre. Se anche la passata stagione nessun club della massima serie aveva rinunciato a iscriversi, quest'anno anche i club di A2 hanno dimostrato grande solidità, con l'unico cambio che riguarda la seconda squadra del Forte dei Marmi che dopo aver vinto il campionato di serie B ha declinato la promozione, lasciando spazio all'Hockey Modena.
«Nel conteso di una situazione economicamente difficile come quella che stiamo vivendo questo risultato evidenzia che nessuna società ha fatto il passo più lungo della gamba - commenta Leo Siegel, presidente della Lega Nazionale Hockey - I club italiani hanno dimostrato di essere virtuosi, ma comunque capaci di dar vita ad un campionato di altissimo livello, come dimostrano i risultati dei club italiani in Europa che si sono qualificate sia nella Final Four di Coppa Cers (Bassano, ndr) che in quella di Eurolega (Valdagno, ndr). Anche il fatto che molti stranieri non abbiamo lasciato l'Italia, emblematico il caso di Garcia che aveva molte offerte dall'estero ma si è accasato a Bassano, e altri siano tornati, dimostra che il campionato italiano è di qualità e molto appetibile. Di questo Lnh non può che essere felice e orgogliosa».
Dal canto suo la Lega Hocke y - continua Siegel - continuerà nel lavoro di sostegno e vicinanza ai club, realizzando accordi con fornitori che possano far risparmiare i nostri club».
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