Italia
La Cervia stoppa il Pozzo e si candida fra le favorite
VIAREGGIO. Sesto posto per Diletta Carli nella finale dei 200 stile libero al Sette Colli di Roma. La diciassettenne viareggina ha chiuso in 2’00”11, tempo più alto di due decimi rispetto alle...
QUERCETA. È terminata 0-2 la prima partita del girone B del torneo delle contrade di Querceta che vedeva fronteggiarsi sul campo del "Buon Riposo" Pozzo e Cervia: entrambe, secondo i pronostici, erano da considerarsi come vere promesse di questo torneo, pronte a giocarsi il titolo di campione fino in finale.
La partita di giovedì sera, molto tattica e svoltasi soprattutto a centrocampo, forse ha un po' ridimensionato le aspettative. Sicuramente non ha fatto una bella gara d'esordio il Pozzo, che lo scorso anno arrivò invece a disputare il match finale contro la Madonnina. I ragazzi allenati da Giannarelli infatti hanno deluso specialmente in fase di impostazione del gioco: troppo macchinosi a centrocampo, raramente i biancorossi si sono resi davvero pericolosi se non su un paio di calci piazzati battuti dallo "straniero" Sodini (che però, oltre a questo, non è riuscito a dare quella fluidità di gioco alle azioni del Pozzo che da lui ci si poteva attendere).
La Cervia, dal canto suo, di certo festeggia i tre punti guadagnati nella sua prima gara del torneo ma se vuole davvero puntare a vincere dovrà dimostrare nelle prossime partite di poter fare qualcosa di più, soprattutto per quel che riguarda la fase realizzativa: se infatti poco si può recriminare alla visione di gioco dei centrocampisti biancocelesti, tante sono state le occasioni importanti gettate al vento (forse anche con un po' di sfortuna, come il palo praticamente a porta vuota centrato da Lorenzo Fiaschi nel finale) nel corso della partita.
Niente da dire comunque sulle due reti che hanno dato la vittoria alla squadra di mister Carella: splendido il calcio di punizione battuto dal limite dell'area da Alberti (autore di una buona gara) che insacca la palla nell'angolino basso, dove Bertoni non può in alcun modo arrivare, come da apprezzare è il fiuto del goal di Giacomo Tedeschi, capace nella mischia di stoppare il pallone di petto e di calciare al volo spedendo la sfera alle spalle dell'estremo difensore pozzese.
Gabriele Buffoni
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