Il Tirreno

Versilia

La classe di Silva paralizza il Cgc

di Angelo Cupisti
La classe di Silva paralizza il Cgc

L’esperto portoghese è una delle colonne del Valdagno Con i fratelli Bertolucci conquistò la Champions a Follonica

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VIAREGGIO. Sulla carta d’identità c’è indicato Sergio Alberto Chacim de Graca Silva ma per tutti è Sergio Silva, chiamato affettuosamente "Sergione" per il suo possente fisico. È nato a Lisbona il 5 giugno 1974 ed hockeisticamente è cresciuto nelle fila dell´Alverca per arrivare nel 1995 a Barcelos. Il suo palmares è di primissimo qualità ( con la maglia della nazionale lusitana che ha indossato per 110 volte ha vinto un World Games nel 2001, un mondiale nel 2003 poi con il Porto, ha conquistato 1 Scudetto, 2 Coppe di Portogallo e 2 Supercoppe e, a seguire con il Benfica, una Coppa Cers e una Super coppa Europea) ma, analizzando il suo prestigioso curriculum italiano, non si può non sottolineare come sia stato il giocatore che, schiantando Porto e Reus assieme ai fratelli Bertolucci, ha consegnato al Follonica di Massimo Mariotti la prima Champions League mai arrivata nello stivale. Conclusa la parentesi toscana è passato nella stagione 2007/2008 al Bassano dove ha conquistato un altro scudetto ( il secondo per il club vicentino) e a guidare la panchina giallorossa c’era proprio Franco Vanzo, attuale coach del Valdagno. Silva poi è tornato in patria per militar due stagioni nel Candelaria per approdare, infine, nella scorsa stagione alla corta del club vicentino presieduto da Paolo Centomo. Insomma una vera e propria icona del’hockey mondiale che alla soglia dei quarant’anni continua a battersi con grinta per portare a Valdagno il secondo scudetto. Lo avviciniamo proprio dopo la conclusione della gara uno con il Centro dove appunto si è confermato tra i migliori in pista. «Il Viareggio si è rivelato come al solito squadra molto e forte, pericolosa specialmente nel primo tempo - commenta il numero trentatré valdagnese – ma, nella ripresa, siamo stati noi a giocare meglio e soprattutto a controllare l’andamento della gara che alla fine ci ha visto vincitori ritengo meritatamente. In questo confronto con la formazione di Mariotti siamo però all’inizio e nel frattempo ci dobbiamo concentrare sulla prossimo Euro League , un trofeo al quale teniamo molto». E a proposito di Euro League che, svolgendosi a Oporto sabato e domenica, e vedrà la partecipazione di Benfica, Barcelona, Porto e Valdagno (in Portogallo la gara Barcellona - Benfica verrà arbitrata dal la coppia formata dal novarese Eccelsi e dal viareggino Da Prato), l’allenatore del Valdagno Franco Vanzo sottolinea il momento positivo della sua squadra: L’importanza in questo momento della stagione è essere al topo della condizione psico fisica e credo che la mia squadra lo stia dimostrando».

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