Toscana
Cuoghi, un altro premio «Vorrei lavorare subito»
L’allenatore bianconero premiato dalla stampa versiliese dopo la salvezza «Attendo novità per il mio futuro, fermo non riesco proprio a starci»
VIAREGGIO. Come ormai è diventata consuetudine la stampa locale ha premiato anche quest’anno l’allenatore del Viareggio al termine di una stagione che si è conclusa alla grande, con la salvezza evitando i play out, aggiunta alla finale di Coppa Italia di Lega Pro. Stefano Cuoghi ha ricevuto una targa con la dicitura motivata da alcuni cambiamenti di ruoli per alcuni calciatori: "Con Fiale alla Pirlo e Pizza alla Marrone, hai spedito Esposito e Tiboni giù nel burrone". E' stata l'occasione anche per un riconoscimento, al titolare, Giacomo Beconcini, del ristorante, “Piazza Grande”, sede della riunione conviviale.
Con il tecnico bianconero si sono ripercorse alcune delle tappe di una stagione, davvero ricca di soddisfazioni, con aneddoti e curiosità, con la speranza che il prossimo campionato delle zebre possa essere ancora ricco di emozioni e di risultati positivi. Sul suo futuro, Stefano Cuoghi non ha rivelato nulla, anche se ha detto più volte che vorrebbe rimanere. Attende, come ormai abbiamo annunciato, notizie dalla società, al rientro del presidente, Stefano Dinelli in procinto di partire per una breve vacanza domani. Anche Cuoghi, come del resto è capitato a più di un calciatore che è arrivato a Viareggio, ha affermato che anche qualora non dovesse allenare il Viareggio, rimarrà comunque ad abitare a Capezzano, dove si è trasferito da Tirrenia da un po' di tempo. «Ho trovato l'ambiente ideale e insieme alla mia famiglia ci siamo trovati bene - dice - ed è per questo motivo che abbiamo deciso di rimanere. Quanto prima mi auguro che ci siano novità anche riguardo l'attività professionale, per poter cominciare a lavorare. Non riesco infatti a stare fermo». Intanto oggi il presidente, Stefano Dinelli e il Direttore generale, Beppe Vannucchi, accompagnanti da alcuni giocatori, consegneranno una maglia bianconera, firmata da tutti i calciatori ad un tifoso speciale, Marco Rosata, supporter del Viareggio e della Roma, che prima di ammalarsi di Sla ha giocato anche con il presidente Dinelli. I volontari della Croce Verde e i Vigili del Fuoco sono vicini a lui e alla famiglia aiutandoli .
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