Il dolore
Provaci ancora, Forte Valdagno può cadere
Al Palasport arriva la corazzata veneta di Pedro Gil (futuro rossoblù) ma i ragazzi di Crudeli sono galvanizzati dopo l’impresa di Bassano
FORTE DEI MARMI. Forte dei Marmi e Valdagno, la gara uno della semifinali dei playoff scudetto in programma questa sera al PalaForte con inizio alle 21, è un confronto assai interessante e non solo per l’importanza della posta in palio. Chi si aggiudicherà due delle tre gare strapperà il pass per accedere infatti alla finalissima del novantesimo campionato italiano. Ma questo match rappresenta il crocevia del presente e del futuro dell’hockey nazionale.
Anche se manca l’ufficialità, con ogni probabilità nella prossima stagione, nella fila della formazione versiliese arriveranno l’icona dell’hockey mondiale Pedro Gil, attuale goleador del Valdagno, e lo spagnolo Erique Torner, due elementi che potrebbero rendere quella rossoblù la squadra leader, quella insomma da battere. Soprattutto se - come sembra sempre più scontato - il Valdagno non si rafforzerà con nuovi arrivi e il Cgc Viareggio smantelleranno l’attuale impianto della prima squadra chiudendo definitivamente il ciclo che ha portato scudetto e Coppa Italia a Viareggio.
Della campagna acquisti del Forte dei Marmi se ne parlerà comunque fra un mese. Ora l’attenzione della società fortemarmina e della squadra di Roberto Crudeli si deve concentrare su questa sfida con i campioni d’Italia in carica, un confronto molto atteso da tutto il clan rossoblù perché c’è da riscattare le due sconfitte subìte in campionato, in particolare l’ultima incassata il 2 marzo scorso.
Nel match di andata finì con con un combattutissimo 7-6 per il Valdagno che si aggiudicò l’incontro con la rete di Nicolia messa segno a due minuti dal termine. Fece più male, ma solo dal punto di vista mediatico perchè il Forte dei Marmi che a un certo punto si trovò a condurre per 3-1 ma contemporaneamente era sceso in pista senza il portiere titolare Stagi , invece quel 18-5 incassato circa settantacinque giorni fa con ben 11 reti di Gil. Una sconfitta dimenticata subito, possibilmente oggi da riscattare vincendo ma, in ogni caso, disputando una prova convincente proprio come quella offerta giovedì sera al pala Bassano. «La seconda sconfitta di regular season onestamente la scordammo immediatamente perché fummo costretti a giocarla in condizioni di vera emergenza - ricorda Crudeli – ma ora è il momento di pensare a questo nuovo duello con i campioni d’Italia. Un match, inutile dirlo, difficile che arriva all’indomani del successo sul Bassano, una vittoria che avevamo preparato con cura analizzando, con l’aiuto del filmato, gli aspetti positivi e negativo della gara due con i giallorossi. Il Valdagno è favorito, però credo che abbia qualche problemino sotto l’aspetto tattico e noi cercheremo di approfittarne predisponendo le giuste contromisure».
Intanto la squadra rossoblù di serie B è impegnata da ieri sera a Castiglione per la finalissima a otto per la promozione in A/2.
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