Sicurezza
Cuoghi sì, Cuoghi no: ecco il primo rebus
Il tecnico pronto a restare anche la prossima stagione. Sotto contratto restano Gazzoli, Carnesalini, Pizza e Calamai
di Massimo Guidi
VIAREGGIO
Cuoghi sì, Cuoghi no. Da questo primo interrogativo ripartirà la quinta stagione consecutiva dell’Esperia Viareggio nel campionato di Prima Divisione.
Non è un mistero del rapporto di reciproca stima che si è instaurato tra il tecnico ed il presidentissimo Stefano Dinelli ed è naturale dunque che Cuoghi resterebbe volentieri a lavorare per una società bianconera che sembra calzargli a pennello e nella quale ha ottenuto significativi risultati: l’insperata salvezza ai playout del 2012 sfiorando quella diretta conquistata invece nella stagione appena conclusa. Un risultato impagabile, soprattutto per le casse della società, al quale va aggiunta la finale di Coppa Italia Lega Pro, altro traguardo storico per la società, sfumato per un niente. Se aggiungiamo che il tecnico modenese è diventato un autentico idolo della tifoseria, sia per le indubbie doti professionali ed umane ma anche per quel modo sanguigno di vivere la panchina (che gli è costato 4 espulsioni, un altro piccolo record) ecco che le percentuali di una sua permanenza sulla panchina bianconera sono molto alte.
Confermati. Massimo Gazzoli, Sergio Carnesalini, Samuele Pizza e Matteo Calamai hanno ancora un altro anno di contratto e quindi in teoria il Viareggio 2013-2014 riparte da loro. Con loro faranno parte della rosa alcuni giovani che si sono messi in evidenza sia con la Berretti come Michelotti e Marinai altri che hanno già giocato in Coppa Italia (Lorenzo Laras e Leonardo Mancini) e chi come Fabrizio Anedda e soprattutto Daniel Gemignani (autore del primo gol-salvezza con il Frosinone) ha già toccato la prima squadra. Potrebbe rimanere anche Peverelli per il quale il Novara potrebbe concedere il rinnovo della comproprietà.
Comproprietà. Ci sono alcune situazioni da risolvere. Furlan è in comproprietà con l’Empoli, De Vena con il Napoli, Benedetti con il Prato, Maltese e Pellegrini con il Palermo, Lamorte con la Sampdoria e Conson con il Grosseto. Chiaramente sarà Cuoghi o chi ne dovesse prendere il posto a decidere quali tra questi giocatori possono essere arruolati per il nuovo Viareggio.
In partenza. Simone Magnaghi miglior cannoniere in stagione (12 reti tra campionato e Coppa Italia) tornerà all’Atalanta che lo potrebbe girare a qualche società di serie B. Torneranno alle società di appartenenza anche Crescenzi, Tomas e De Bode così come Martella di proprietà della Sampdoria anche se il giocatore ha dimostrato di trovarsi a suo agio in bianconero. Capitolo a parte per Beppe Giovinco. Il ragazzo torinese ha trovato con Cuoghi la sua dimensione e le buone performance offerte in bianconero potrebbero invogliare qualche società della serie cadetta a metterlo sotto contratto. Da vagliare le posizioni di Guerra, Sandrini, Gerevini, Veronese, Paparelli.
Il capitano. Contro il Frosinone Lorenzo Fiale ha toccato quota 268 presenze in bianconero, secondo di sempre dietro Reccolani. Un pezzo di storia del Viareggio che ad agosto compirà 36 anni ed è chiaro che se confermato dovrebbe accettare un ruolo non da titolare. Se invece dovesse dire basta per lui potrebbe esserci subito pronta una panchina del settore giovanile (la Berretti?).
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