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PIETRASANTA. La Don Bosco Mazzola va a fare compagnia all'Atletico Forte dei Marmi in Seconda categoria. Nella finale dei play off ha superato il San Macario 2-1. Conosciamo i protagonisti di questa meritata promozione.
Portieri: Simone Giannini,un professionista importante per il gruppo. Nicola Bazzichi, un "gatto" fra i pali, quando serve goleador. Cesare Del Padrone, sempre pronto quando chiamato in causa.
Difensori: Luca Fubiani,mancino tatticamente perfetto. Franco Genovesi, il "Samuel" della Don Bosco, Cristopher Ghilarducci, fortissimo sull'uomo, Giovanni Neri quando c'è bisogno c'è, Federico Quadrelli, un guerriero, forte nel gioco aereo, Iacopo Pasquini, lo vorrebbe ogni allenatore, Alessandro Balduini, non molla mai, ottima tecnica, Andrea Bertoni, il capitano , eterno, intramontabile. Daniele Bertolucci, il "pibe de oro" di Viareggio, il "cinghiale".
Centrocampisti: Leonardo Navari, veloce come il vento, di grandi prospettive. Francesco Meccheri, un jolly, il "Philip Lahm" della Terza. Alessio Lucarini, dal dribblig ubriacante, "Pessottino". Matteo Genoversi, il metronomo, il De Rossi e il capitano del futuro. Stefano Benedetti, una forza della natura, robocop. Enio Tedeschi, la ruspa, il gigante, lottatore di centrocampo. Simone Baldacci, il "Pirlo", ovvero il cervello della squadra.
Attaccanti: Leonardo Coluccini, velocissimo negli spazi, Stefano Fabbrini una punta di temperamento, Daniele Sparagni, tecnica sopraffina, determinante. Said Serroukh, un lusso per la categoria. Nicola Pellegrinetti, "Bobo" il bomber, insostituibile con i suoi 33 gol. Francesco Marchetti, tecnica e fisicità, decisivo, considerato il Balotelli della squadra.
L'allenatore della promozione è Giuseppe Paolini, il Vlado Petkovic della Terza. Dirigenti: Gianfranco Pieroni, una passione immensa per la squadra, organizzatore, Antonio Landi, l'uomo dei numeri, il geometra, Giuseppe Martinelli, passione e professionallità eccezionale, Mauro Michetti, il Mennea della fascia, Mauro Baldacci, dove va lui la vittoria è assicurata.
Tra gli artefici di questo successo ci sono anche Valerio e Vincenzo Baldacci del Ristorante La Capannina del Pollino, che hanno sempre seguito e contribuito alle riunioni conviviali della squadra nel corso di questa straordinaria stagione che si è conclusa con questa promozione meritata sul campo.
Da ora in poi si comincerà a pensare seriamente alla Seconda categoria. Ed allora anche alla Don Bosco Mazzola, come all'Atletico Forte dei Marmi, "in bocca al lupo".
Roy Lepore
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