Il Tirreno

Versilia

Camaiore, per il futuro si riparte dai gol di Tosi

di Gabriele Noli
Camaiore, per il futuro si riparte dai gol di Tosi

Parla Norberto Pardini, vicepresidente della società bluamaranto: «Federico è affezionato all’ambiente: trovare un accordo è una nostra priorità»

2 MINUTI DI LETTURA





CAMAIORE. Prima, il compito ingrato di una scelta dolorosa, ma praticamente inevitabile. Poi, la proposta di una vera e propria scommessa. Arrivata a dover dare una svolta per non precipitare ancora di più in classifica, in un solo giorno la dirigenza del Camaiore si è lasciata alle spalle un pezzo importante della storia recente della società - con Stefano Ciucci in panchina sono arrivate una promozione in Serie D e due salvezze consecutive - decidendo di affidarsi ad un allenatore giovane, preparato e che avesse il fegato di accettare una sfida che all'epoca (metà marzo) sembrava complicata da vincere. L'identikit è quello di Simone Giuli, ricoperto non certo di milioni di euro, ma di elogi e complimenti da più parti. Belle parole che arrivano anche dal vicepresidente del Camaiore, Norberto Pardini.

Quali sono stati i meriti più grandi di Giuli?

«Simone è riuscito a portare serenità e consapevolezza all'interno del gruppo. Ha cambiato qualcosa a livello tattico (passando al 3-5-2, ndr) e i giocatori ne hanno tratto beneficio, vedi Remedi che è stato protagonista di uno strepitoso finale di stagione».

Riavvolgiamo il nastro di questa stagione a qualche mese fa, quando i risultati stentavano ad arrivare. Perché tutta quella difficoltà?

«Indubbiamente ci siamo trovati ad affrontare squadre fortissime, molte delle quali lottavano per vincere il campionato e che, ovviamente, non concedevano niente. Il gruppo si è un po' demoralizzato dopo quella serie di sconfitte, ma stava comunque continuando a seguire Ciucci».

Poi, il 18 marzo, la scelta di affidarsi a Giuli. E la conquista di una salvezza diretta che sembrava praticamente un miraggio.

«E' stato un traguardo fortemente voluto da tutti: dall'allenatore, dai dirigenti e dai giocatori. Non era affatto facile recuperare gli 8 punti di ritardo dal Forcoli. Ci è andata bene, ma l'annata è stata difficile».

Logico chiedersi, a questo punto, se Giuli resta anche l'anno prossimo.

«Adesso noi dirigenti ci siamo presi qualche giorno per staccare dopo le emozioni vissute domenica. Ci ritroveremo la prossima settimana per fare il punto della situazione. Per me la prima scelta rimane lui: spero ci siano le condizioni per proseguire il rapporto».

E Federico Tosi rimane?

«Lui è affezionato a Camaiore, all'ambiente, alla società, al gruppo. Lo ha dimostrato sempre in questi anni e la priorità sarà cercare di trovare un accordo con lui».

Punterete ancora sui giovani?

«Certo. Per necessità e per scelta cercheremo di proseguire su questa via che ci ha dato grandi soddisfazioni in questa stagione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web