Sicurezza
Viareggio cerca l’impresa con sei assenze pesanti
Per la finale di ritorno di Coppa Italia mister Cuoghi ha soltanto tre attaccanti Il Latina è favorito, ma Matteo Calamai ci crede: «Abbiamo già rimontato»
VIAREGGIO. Saranno sei - incrociando le dita - le assenze nel Viareggio nella gara di ritorno della finale di Coppa Italia, che le zebre dovranno disputare domenica alle 15 a Latina. La gara contro i laziali, che sono reduci dalla vittoria in campionato con la capolista Avellino, verrà trasmessa in differita alle 19 su Rai Sport. Mister Cuoghi, dicevamo, dovrà fare a meno degli squalificati Fiale e Giovinco e degli infortunati Carnesalini, De Bode, De Vena, Crescenzi. In attacco ci sono solo tre giocatori disponibili: Magnaghi, Benedetti e Paparelli. Oggi il tecnico bianconero proverà alcune delle soluzioni che possano essere attuate domenica a Latina per cercare di ribaltare il passivo di 2 a 1, subìto in casa con non pochi rimpianti. Anche in quella occasione la partita iniziò tutto sommato bene per le zebre, che passarono in vantaggio nel finale del primo tempo con Pellegrini sugli sviluppi di un calcio d'angolo di Giovinco. Poi nella ripresa ci fu prima il pareggio e poi il successo dei laziali. Indipendentemente dal valore tecnico degli avversari, che non si discute, è stata una delle tante partite che con un pizzico di attenzione in più probabilmente potevano finire in maniera diversa. Sulla carta è una partita che può essere ribaltata: l’impresa è avvenuta a Pisa, dove le zebre partivano dalla sconfitta subita in casa per 3 a 1, quindi è lecito sperare. Per riuscirci però occorre rivedere in campo il Viareggio delle migliori giornate, quello che ormai purtroppo non si vede da un po’. I tifosi stanno cercando di completare il pullman messo a disposizione dalla società e dagli “Amici del Viareggio” per portare sostegno. Non va dimenticato il traguardo storico che il Viareggio è riuscito a raggiungere, quello della finale di Coppa Italia avendo eliminato lungo il suo cammino diversi club importanti. «Abbiamo vinto a Reggio Emilia, Cremona, Pisa - dice il centrocampista Matteo Calamai - rispetto al campionato in Coppa fuori casa abbiamo fatto meglio, quindi ecco perché siamo fiduciosi che a Latina si possa vincere la Coppa Italia».
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