Il dolore
La Carli torna in vasca nei 200
VIAREGGIO. La voglia ed il bisogno di riscattarsi nella testa ci sono. Occorre sapere (e vedere) se lo stesso vale per le gambe. Dopo lo sbiadito quinto posto nei 400 stile di martedì, Diletta Carli...
VIAREGGIO. La voglia ed il bisogno di riscattarsi nella testa ci sono. Occorre sapere (e vedere) se lo stesso vale per le gambe. Dopo lo sbiadito quinto posto nei 400 stile di martedì, Diletta Carli torna in vasca per i 200 stile agli Assoluti di nuoto di Riccione. In mattinata le batterie, la finale - diamo praticamente per scontato che non si dovrà parlare di una clamorosa eliminazione anticipata - nel tardo pomeriggio. E' la gara di Diletta, quella che le ha regalato l'oro europeo ed una finale olimpica, seppur in staffetta. Ha bisogno di ritrovare un risultato degno del suo nome e della sua ascesa all'olimpo del nuoto, la ormai diciassettenne della Tirrenica Nuoto. Per carità, nessun carico spropositato di pressione, ma un banco di prova importante ed attendibile, questo sì. Per esporre nuovamente la stoffa della campionessa, quella che l'hanno fatto conoscere a pubblico e addetti ai lavori, serve anche una condizione fisica tale da supportare ambizioni di vittoria. Ecco, martedì, in questo senso, qualche lacuna è emersa. Ci può stare, lo ha detto pure il suo allenatore, Adolfo Buonaccorsi. Ma chi è grande davvero, sbaglia una sola volta. Non due di fila. (g.n.)
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