La protesta
PietraMarina, in settimana si decide sul futuro di Chadi
PIETRASANTA. L’ultima uscita casalinga del PietraMarina porta quel punticino che mancava per la quota 40: una quota simbolica, sia chiaro, ma ben oltre le speranze dei ragazzi di Chadi, anche perché...
PIETRASANTA. L’ultima uscita casalinga del PietraMarina porta quel punticino che mancava per la quota 40: una quota simbolica, sia chiaro, ma ben oltre le speranze dei ragazzi di Chadi, anche perché la salvezza nella seconda parte del campionato non è mai stata in discussione e anche questo era tutt’altro che scontato. Contro un San Marco che aveva bisogno di punti per evitare brutte sorprese nell’ultima di campionato, ciò che è piaciuto di più è stata la voglia di vincere senza averne bisogno e nel finale la squadra pietrasantina può recriminare su una traversa di Pelli e un rigore che ci poteva stare sempre su Pelli. Insomma, chi aspettava una prestazione soft dei ragazzi di Chadi, è stato smentito in pieno. La squadra biancoceleste ha cercato di vincere e in fondo avrebbe anche meritato. Si è rivisto anche un ottimo.
«Abbiamo assistito ad una bella partita - commenta mister Chadi - con tanti gol e tante azioni, in cui abbiamo preso due gol su due ingenuità della difesa. Per il resto direi complimenti ai ragazzi che sino in fondo hanno lottato e forse meritavano anche la vittoria. Il mio futuro? Sono strasoddisfatto di questa stagione e parlerò con il presidente tra una settimana. A Pietrasanta sto bene, vedremo i programmi miei e della società».
Michele Morabito
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