Il Tirreno

Versilia

Un eurogol beffa il Viareggio sui titoli di coda

di Massimo Guidi
Un eurogol beffa il Viareggio sui titoli di coda

Pellegrini illude le zebre, poi Jefferson pareggia. Ma a 4 minuti dal termine Burrai inventa il match point del Latina

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VIAREGGIO. Un gol tanto spettacolare quanto fortunato di Salvatore Burrai permette al Latina di aggiudicarsi gara-uno della finale di Coppa Italia di Lega Pro e di mettere una seria ipoteca sulla conquista del trofeo arrivato alla sua quarantunesima edizione. Per ribaltare il verdetto dei “Pini”, il Viareggio ha bisogno di compiere una grande impresa tra diciotto giorni al “Francioni”, una di quelle stile Pisa tanto per intenderci. Ma non sarà facile perché il Latina ha confermato di essere un ottimo collettivo con individualità di spicco in tutti i reparti.

Fino dalle prime battute la formazione di Pecchia, a secco di vittorie da un mese e mezzo, ha cercato di imporre il suo gioco, orchestrato da Cejas, fatto di una fitta rete di passaggi e di improvvise accelerazioni degli esterni offensivi Barraco e Schetter sempre puntuali anche nei ripiegamenti come prevede il canovaccio del classico 4-3-3.

Il primo brivido della gara arriva dopo otto minuti ad opera di Danilevicius che di testa alza troppo la mira a pochi passi da Gazzoli. Il Viareggio replica sessanta secondi dopo con una conclusione in corsa di Giovinco ben imbeccato da Pellegrini.

Il Latina fa la partita ed il Viareggio cerca di sfruttare la velocità di Giovinco. Ma la difesa laziale è attenta e riesce a limitare la pericolosità del folletto bianconero tenendo la linea di difesa molto alta. Nei primi venti minuti il piccolo attaccante di Cuoghi finisce ben sei volte in fuorigioco. Gli ospiti vanno vicini al gol allo scoccare della mezz’ora. Cross al bacio di Barraco per Schetter la cui incornata a pochi metri da Gazzoli finisce incredibilmente alta. Due minuti dopo lo stesso attaccante, scattato in posizione di fuorigioco, serve un buon pallone al limite per Ricciardi che però sbaglia completamente la mira.

Scampati i pericoli il Viareggio va un po’ inaspettatamente in vantaggio sul finire del primo tempo, anzi in pieno recupero, in “zona Viareggio”. Martella verticalizza per Giovinco che per una volta elude il tentativo dei difensori ospiti di metterlo in fuorigioco e si invola verso Ioime che è bravo a chiudergli lo specchio e a deviare la conclusione in calcio d’angolo. Alla battuta dalla bandierina va lo stesso Giovinco che calibra una velenosa traiettoria sul primo palo dove irrompe Pellegrini che mette alle spalle di Ioime.

Nella ripresa il Latina parte subito lancia in resta alla ricerca del pari e al 9’ Ricciardi chiama al lavoro Gazzoli con una violenta conclusione dal limite. Pecchia toglie al 14’ Danilevicius ed inserisce Jefferson che due minuti dopo realizza il gol del pareggio (terzo in coppa). Su lancio di Barraco l’attaccante brasiliano si infila in area tra tre difensori bianconeri conquista palla, alzando forse anche un po’ troppo una gamba ed infila Gazzoli.

Il Viareggio accusa il colpo ma reagisce e al 28’ una bella girata in area di Giovinco, servito da Pizza, sfiora la traversa. Pecchia vuole chiudere i conti e al 30’ inserisce Agodirin per Ricciardi passando ad uno spregiudicato 4-2-4. Cuoghi rinforza la difesa inserendo Trocar al posto di Martella. La gara sembra avviata al pareggio ma a quattro minuti dalla fine il Latina passa: Punizione dalla sinistra di Barraco, la difesa bianconera respinge il pallone che arriva sui piedi di Burrai il quale al volo di esterno destro lascia partire un rasoterra che passa tra una selva di gambe, picchia nel palo interno alla sinistra di Gazzoli e finisce la corsa in fondo al sacco.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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