La manifestazione
Fratelli contro, Enrico batte Massimo
Doppietta decisiva per il Mariotti fortemarmino: «Ho fatto solo il mio dovere»
FORTE DEI MARMI. Walter Luisi, direttore generale dell’Alimac Forte dei Marmi, alla fine recrimina per il 7 a 7. E addirittura lancia una proposta provocatoria per il prossimo derby casalingo. «Se ci danno la tribuna centrale del Palabarsacchi e i tifosi bianconeri si sistemano nelle due tribunette dietro le porte lo giochiamo a Viareggio». Per quanto riguarda la partita, perché recrimini per il pareggio? «Alla fine allo scadere della gara eravamo tre contro uno e potevamo vincerla. È come essere andati a Roma e non vedere il Papa». A Roberto Crudeli essere stato espulso ha fatto bene, perché gli ha dato la possibilità di prendere fiato. «È vero - dice Luisi - e scrivilo pure. Sono convinto che se uscisse qualche minuto per tempo, sarebbe sempre un giocatore da dire la sua alla grande, perché è forte davvero». Piero Tosi, il presidente, tuttofare di questa squadra - è perfino lo speaker e il trascinatore dei suoi tifosi - torna sulla questione biglietti ospiti. «Il prossimo anno la prevendita la gestiamo noi, al Cgc non dò un biglietto. L’anno scorso c’è stata polemica, perché i tifosi non potevano venire, abbiamo realizzato una tribunetta per poterli ospitare e il risultato è stato che abbiamo venduto solo 60 biglietti». Riccardo Checchi è il direttore sportivo. «Siamo passati in pratica dall'inferno al Paradiso, però abbiamo avuto il merito di crederci ed alla fine abbiamo raggiunto il pareggio». L'arbitraggio ha finito per scontentare un po’ voi e un po’ il Cgc. «È un ruolo difficile quello dell'arbitro, per tutta la stagione ci siamo soffermati spesso sulle direzioni di gara, ieri sera posso dire però che non sono stati determinanti per il risultato». Chi ha dimostrato di essere davvero un campione, ed è un peccato che possa smettere di giocare alla fine di questa stagione, a meno di colpi di scena, è senza dubbio Enrico Mariotti, uno dei grandi ex di turno. Ha segnato la rete del pareggio del 2 a 2 nel primo tempo su rigore ed il 7 a 7 su punizione di prima. «Sono felice di queste attestazioni di stima nei miei confronti, ho fatto semplicemente il mio dovere». Infine un altro grande ex, Alessandro “Pippo” Barsi, oggi allenatore della squadra di serie B del Forte. «I bianconeri potevano vincere, ma il Forte ci ha creduto, quindi alla fine il 7 a 7 può essere giusto».
Per quanto riguarda il Cgc Viareggio, non ci sono dichiarazioni a causa del silenzio stampa nei confronti della nostra testata decisa dalla società ormai da tempo.
Roy Lepore
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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