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Versilia

Coppa Italia, che sogno ma c’è chi l’ha realizzato

di Massimo Guidi
Coppa Italia, che sogno ma c’è chi l’ha realizzato

Nel Viareggio Pinna e Gazzoli l’hanno già vinta con Lucchese ed Empoli E per tanti versiliesi quel trofeo è il più bel ricordo della loro carriera

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VIAREGGIO. Nel Viareggio ci sono due signori che hanno già alzato al cielo la Coppa Italia della terza serie nazionale. Si tratta di Gianpaolo Pinna e Massimo Gazzoli. Curiosamente, entrambi portieri (il primo, ovvio, è un ex).

Il braccio destro di Cuoghi è stato attore protagonista nel successo della Lucchese guidata da Corrado Orrico (che poi vincerà anche il campionato) nella stagione 1989-90. Orrico aveva già vinto il trofeo con la Carrarese sette anni prima, ed è l’unico tecnico nella storia della Coppa Italia di serie C a vantare due vittorie. Pinna sale sugli scudi alla Favorita di Palermo, stracolma di pubblico, quando neutralizza il rigore di Cancelli che apre le porte al successo rossonero. Quel giorno a fare festa c’è anche un viareggino doc, nipote d’arte: Luca Tavoletti, che è il vice di Pinna.

Gazzoli ha in bacheca due successi. Uno da comprimario: è il secondo di Balli nell’Empoli di Spalletti che regola il Monza nella stagione 1995-96, mentre è protagonista, quattordici anni dopo, con il Lumezzane di Leo Menichini che supera nella doppia finale il Cosenza. Il primo versiliese a vincere l’allora Coppa Italia di serie C è comunque Romolo Ciardella. L’ala viareggina cresciuta nella Stella Rossa fa parte della rosa del Lecce (che vince anche il campionato), ma non scende in campo nella finale contro il Monza. Cinque minuti per entrare nella storia sono quelli che servono a Paolo Moschetti che disputa ad appena 18 anni i minuti conclusivi di gara-uno di finale, a Fano (stagione 1982-83), vinta dalla Carrarese e che spiana la strada al successo degli uomini di Orrico che concederanno il bis ai “Marmi”. Due vittorie le vanta a pieno diritto Luca Puccinelli. L’attaccante viareggino è protagonista nella già citata vittoria dell’Empoli; poi nella stagione 2002-03 con il Brindisi (che milita in C2). Puccinelli lascia il segno, realizzando il gol partita in gara-uno a Busto Arsizio che è preludio al trionfo pugliese. Il Pisa vince la prima Coppa Italia di serie C del nuovo secolo superando l’Avellino. Nella squadra allenata da D’Arrigo c’è Massimo Belluomini, il quale va in campo per tempo nella gara del “Partenio”.

Ultimo in ordine di tempo a vincere il trofeo è Matteo Gentili con lo Spezia anche se il difensore viareggino, reduce da un lungo infortunio, rimane in panchina in gara-due vinta dalle Aquile a Pisa. Vale poi la pena di ricordare che hanno vinto il trofeo anche versiliesi “naturalizzati” come Mariano Riva con l’Udinese di Giacomini nella stagione 1977-78 e Antonio D’Agostino con il Livorno nella stagione 1986-87. o come Pippo Marchioro che guida alla vittoria l’Alessandria proprio nella prima edizione (stagione 1972-73) contro l’Avellino.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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