Toscana
Camaiore, tanto orgoglio ma troppi errori in difesa
Serie D: il Mezzolara chiude il primo tempo sul 2-0 grazie a due incertezze Nella ripresa i rossoblù danno filo da torcere. E alla fine decide Bazzani
CAMAIORE. Una partita per cuori forti, combattuta e tiratissima sino al fischio finale. Mezzolara e Camaiore hanno profuso il meglio delle loro energie ed alla fine ha prevalso (3-2) certamente la più forte sotto il profilo tecnico, trascinata dal vecchio ma sempre valido Bazzani, che ha avuto anche il merito di siglare il terzo gol dei locali, che poi è stato quello che ha determinato il punteggio finale. Il Camaiore, però, non ha mai mollato ed anche quando era sotto di due reti, trafitto dall’uno-due di Pirani-Torelli nel primo tempo, ha cercato in tutti i modi di rientrare in partita. Riuscendoci con l’ennesima prodezza di Federico Tosi, che è stato anche in questa occasione certamente il suo giocatore più rappresentativo. Così il Mezzolara è tornato a sorridere, ma il Camaiore ha di che mordersi le mani, pensando a ciò che il secondo tempo gli ha riservato e di cui non è riuscito ad approfittare ,dovendo colpevolizzarsi assai al tirar delle somme finali. Il riassunto dei gol. È stato Pirani ad aprire le marcature (32’), sfruttando anche un errore di posizionamento di Pellegrini, ed il Mezzolara ha insistito sulle ali dell’entusiamo andando al raddoppio cinque minuti dopo quando Torelli ha approfittato di un’altra indecisione del pacchetto arretrato versiliese. Il Mezzolara, forte del netto vantaggio acquisito, è entrato un po’ deconcentrato nella ripresa e così il solito Federico Tosi trovava il modo di riaprire i giochi, mettendo la sua abituale firma sul gol versiliese che riduceva il distacco. La compagine di Giuli, a questo punto, assaporava la rimonta, ma allora entrava sulla scena, di prepotenza, capitan Bazzani, che prendeva sulle spalle i compagni e, al termine di una bella iniziativa avviata da Cicerchia, trovava la stoccata del nuovo allungo che, poi, in conclusione, risultava quella decisiva. Ma per cantar vittoria il Mezzolara doveva ancora soffrire qualcosa perché Remedi, a tre minuti dalla fine, riaccendeva le speranze toscane. Purtroppo, per il Camaiore, era ormai troppo tardi. E così, fra rammarichi e rimpianti, il nuovo allenatore versiliese Giuli, dopo il bell’esordio col Formigine, doveva accusare il primo stop della sua gestione.
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