Gioco
Si cercano foto e ricordi della mitica Stella Rossa
L’idea dello scrittore Genovali, ex portiere, è un omaggio al talent scout Ilario Niccoli detto “Carrara”
VIAREGGIO. Raccogliere foto, articoli e altro materiale dei tempi eroici di Ilario Niccoli, detto “Carrara”. L’idea è dello scrittore Andrea Genovali, che la lancia attraverso il nostro giornale. Per gli appassionati del calcio giovanile versiliese, Niccoli, detto “Carrara” per le sue origini, significa tornare indietro negli anni, quando l’allenatore, scopritore di talenti, era alla guida della Stella Rossa, una delle squadre più importanti del settore giovanile viareggino. Niccoli è stato lo scopritore di Marcello Lippi e Pietro Carmignani e perse la vita assieme ad un giovane calciatore, Gabriele Pardini, in un tragico incidente in scooter all’allora passaggio a livello alle Cateratte.
«Rovistando fra vecchie foto - dice Genovali - è venuta fuori questa di quando ero giovane e speranzoso portiere di una squadra di calcio viareggina che a modo suo ha fatto una bella fetta della storia calcistica versiliese: la Stella Rossa del mitico Ilario Niccoli detto “Carrara”. La foto risale al campionato Allievi della stagione 1982-1983 e l’incontro era quello inaugurale del campo sportivo del Marco Polo. La gara era appunto Marco Polo- Stella Rossa che, ahimè, perdemmo per uno a zero e la querelle fra me e l’ormai affermato nazionalmente scrittore viareggino di noir Giampaolo Simi, all’epoca granitico difensore della Stella Rossa. Voglio approfittare, invece, di questa storiella per lanciare un’idea che credo sarebbe interessante e bella: fare qualcosa per ricordare il mitico Ilario Niccoli, a così tanti anni dalla sua tragica scomparsa, insieme al giovane portiere Gabriele Pardini che era con lui sul motorino quel maledetto giorno, e la storia tutta di una squadra di calcio che non era solo una squadra di calcio… Penso che si potrebbero raccogliere idee, ricordi, materiale fotografico e tutto quello che esiste ancora di quella esperienza e metterla a disposizione, nelle forme che riterremo migliori, per tutti coloro che credono ancora nei valori dello sport e dell’amicizia, come ci abbiamo sempre creduto noi e tutti quello che fanno sport per passione. Credo che noi, i “sopravvissuti” di quelle stagioni e non solo, potremmo fare un qualcosa in questo senso. Chi è d’accordo potrebbe interloquire con me inviandomi attraverso questa mail: andreagenovali@libero.it le proprie idee per questo piccolo ma credo, significativo progetto di memoria storica cittadina. La mia idea è dare vita ad una pubblicazione delle storie, dei racconti, delle esperienze e degli aneddoti che ognuno dei giocatori della Stella Rossa ha vissuto, allargando questo campo anche a chi fu avversario». (r.l.)
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