Finanza
Fiale: «Rigore incomprensibile»
Il capitano: «Punito per un banale intervento spalla a spalla»
VIAREGGIO. Nel corso della settimana sembrava che Lorenzo Fiale non dovesse figurare nell'undici di partenza. E invece, vista l'assenza di Carnesalini per infortunio (il giocatore ieri era presente sugli spalti e che ha apprezzato il fatto che i compagni siano entrati in campo con la maglia con la scritta "Sergio non mollare"), mister Cuoghi ha deciso di schierarlo in difesa.
Hai occupato la corsia sinistra anche se non è quella la tua posizione abituale.
«Cerco di dare il mio apporto ogni qual volta il mister decide di mandarmi in campo mettendo al servizio della squadra l'esperienza».
La partita si era messa bene, poi siete stati costretti a rincorrere con un calcio di rigore che ti ha visto fra l'altro protagonista che vi è stato assegnato contro, che ha permesso al Gubbio di pareggiare.
«Non riesco a capire come mai l'arbitro abbia concesso il rigore. Eppure quello che l’arbitro ha punito con il rigore era un contrasto spalla a spalla come ce ne sono tanti, nel corso della partita. Oltretutto sono stato anche ammonito, così essendo diffidato dovrò saltare la partita di domenica ad Andria dove volevo esserci, perché si tratta di un altro confronto con una squadra in lotta come noi per la salvezza. Però dobbiamo andare avanti per la nostra strada e cercare di fare i conti alla fine. Siamo stati bravi a non sbracarci e rimanere in partita come ci è capitato in altre circostanze. Poi, dopo il loro vantaggio, c'è stato il gol di Benedetti. Sono contento per lui, perché è un ragazzo che è venuto con grande entusiasmo per darci una mano e intanto ci ha permesso di pareggiare una partita che se l'avessima persa avremmo avuto anche un contraccolpo psicologico difficile da assorbire in fretta».
Roy Lepore
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