Il Tirreno

Versilia

Diletta parte subito col piede giusto

di Gabriele Noli
Diletta parte subito col piede giusto

La Carli vince i 400 sl al Città di Milano, prima gara del dopo Londra. Ma l’obiettivo stagionale sono i mondiali di Barcellona

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Il salotto buono del nuoto italiano si è ritrovato per la prima volta nel 2013. Lo ha fatto nel week-end al terzo trofeo "Città di Milano" e Diletta Carli ha subito messo in chiaro di voler recitare un ruolo da protagonista e non certo da comprimaria.

Primo acuto. Il primo segnale a tutte le rivali la quasi diciassettenne viareggina lo ha mandato nei 400 stile libero, gara vinta con autorità e apparente scioltezza. Il tempo (4'11'38) è il nuovo record della manifestazione - abbassato il precedente di oltre un secondo - anche se chiaramente non può essere messo a confronto col primato personale, dato che siamo ancora in periodo di preparazione. «Ha nuotato fortissimo nei primi 200 metri - racconta il suo allenatore, Adolfo Buonaccorsi - poi c'è stata la rimonta di Martina De Memme, che si è avvicinata parecchio. La differenza, però, Diletta l'ha fatta negli ultimi 50 metri, dove ha trovato l'allungo decisivo».

Ha vinto e convinto, dunque, la Carli, che al primo riscontro di un certo spessore, ha risposto presente: «Questo successo arriva in un contesto importante, visto il livello delle atlete in gara - prosegue Buonaccorsi - per questo siamo molto contenti».

Contorno. Oltre al trionfo nei 400, ci sono pure da registrare due piazzamenti - attorno alla decima posizione - nei 100 stile e nei 100 delfino. Nulla di trascendentale, ma tutto parte di un programma ben definito: «In mattinata Diletta ha gareggiato nei 100 metri che non è la distanza che predilige maggiormente - spiega Buonaccorsi - poi per variazioni del calendario pochi minuti dopo la vittoria nei 400 si è ritrovata a scendere di nuovo in vasca per i 100 delfino, dove comunque si è ben comportata».

Avanti così. Chiusa la parentesi milanese, per la Carli ci saranno altri giorni di allenamento, mentre tra un paio di settimane a Riccione saranno in programma gli Assoluti juniores: «Parteciperà anche Diletta, ma solo per proseguire nell'avvicinamento a gare importanti». La priorità è strappare il crono utile per qualificarsi ai mondiali di Barcellona, a luglio. Ci proverà la Carli sia ai campionati italiani di aprile, che al Sette Colli di Roma a giugno. «Quest'anno sarà particolarmente difficile - conclude Buonaccorsi - perché i tempi sono più bassi persino rispetto a quelli di accesso alle Olimpiadi. Sarà dura, ma stiamo lavorando duramente per raggiungere questo traguardo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa