Sicurezza
Il Camaiore licenzia mister Ciucci
Dopo la sconfitta di domenica la società volta pagina Sulla panchina bluamaranto arriva Simone Giuli
CAMAIORE. La notizia ha sorpreso tutti, anche perché mai era accaduto nella storia del Camaiore: Stefano Ciucci è stato esonerato dal suo incarico. Al suo posto andrà Simone Giuli. La decisione, presa nella serata di ieri dai dirigenti della società, è il frutto della situazione che si è venuta a creare negli ultimi mesi: troppe le sconfitte, troppo alto il rischio retrocessione. «La partita di domenica è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso - dichiara il segretario del Camaiore Franco Frugoni - anche se già da qualche tempo tenevamo la situazione sotto controllo. Siamo però una società che pondera bene le sue scelte, per cui ci siamo voluti prendere il tempo necessario prima di decidere per l'esonero. Con Ciucci se ne vanno sei anni di storia bluamaranto e di crescita proficua. Adesso dobbiamo pensare al futuro, e il nuovo allenatore Giuli ci è sembrato la persona più adatta: con esperienza nel Pescia- Uzzanese e nel Pietramarina, ha appoggiato i nostri progetti per salvarci in queste ultime otto giornate con grande entusiasmo».
È un addio amaro però quello di Stefano Ciucci, che rassegnato dichiara «Spero di aver fatto bene, perché ho dato tutto a questa squadra. Ovviamente nel calcio un allenatore paga lo scotto per i risultati che ottiene, ma questo è il mio primo esonero e non è certo piacevole. Adesso mi dedicherò alla famiglia e mi "disintossicherò" dal calcio per un po'».
Pieno di speranza appare invece il neo allenatore Simone Giuli. «Mi auguro di riuscire a ottenere la salvezza - esordisce - perché nonostante le difficoltà ho avvertito grande entusiasmo da parte della dirigenza. Sappiamo che il tempo a disposizione è poco ma ci metteremo tutta la determinazione possibile. Per avere un piazzamento importante nei playout dobbiamo credere alla salvezza diretta: servirà coesione e soprattutto grande complicità da parte dei giocatori. Molti di questi (Pellegrini, Ulivi, Seghi, Mazzone e i fratelli Tosi, ndr) già li conosco. A livello tattico non penso ci saranno grossi stravolgimenti: verso Ciucci nutro la massima stima e se otterremo la salvezza i meriti saranno da dividere anche con lui».
Gabriele Buffoni
Gabriele Noli
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