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Cuoghi squalificato per “frase blasfema” Mercato, solo uscite

Cuoghi squalificato per “frase blasfema” Mercato, solo uscite

Il dg Vannucchi contesta la decisione sul mister «Carnesalini è molto richiesto ma per noi è incedibile»

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VIAREGGIO. L'allenatore del Viareggio, Stefano Cuoghi si è ritrovato squalificato per una giornata per una «frase blasfema» (questo è il termine utilizzato dal bollettino ufficiale) pronunciata al termine della gara Frosinone-Viareggio. E quindi il mister non potrà sedere in panchina alla ripresa del campionato il 6 gennaio a Pagani per l'ultima partita del girone di andata. Il direttore generale, Beppe Vannucchi però scagiona il tecnico bianconero. «Non ha pronunciato nessuna bestemmia - dice - nel finale della partita pareggiata meritatamente a Frosinone, non è suo costume bestemmiare, quindi mi meraviglia questa decisione. Vicino alle panchine c'era un esponente della Procura Federale, non capisco cosa possa avere sentito, è una squalifica certamente ingiusta». Nella Paganese, mancherà per squalifica Nunzella. Oggi intanto la squadra riprenderà la preparazione senza il capitano Lorenzo Fiale alle prese sempre con una distorsione alla caviglia, Paparelli e Guerra anche loro infortunati.

Siamo ormai alle porte di gennaio quando si apre il mercato e chissà se i bianconeri saranno protagonisti di qualche operazione. «Come prima cosa - spiega Vannucchi - dobbiamo eventualmente cedere, prima di poter fare qualche movimento in entrata. Carnesalini, che ci era stato richiesto è incedibile, perchè rientra nella prosecuzione del nostro progetto. C'erano le intenzioni di mandare a giocare, sia Mannini, che Veronese, ma per il momento non c'è nulla di concreto».

Si accosta da qualche tempo il nome dell'ex Martella al Viareggio, ha del fondamento e in tal caso ci sarebbe qualche partenza?

«Per ora - risponde il dg - sono tutti discorsi, non ci sono richieste ufficiali, con la sola eccezione di Carnesalini, come detto, quindi stiamo alla finestra. Tra le priorità c'è la ricerca di nuovi soci per poter proseguire il nostro cammino regolare senza il rischio di compromettere la bontà del bilancio con il rischio di penalizzazioni. La nostra squadra è rimasta l'ultimo baluardo della viaregginità in città. Mi complimento con il nostro ex attaccante, Simone Zaza, che con la maglia dell'Ascoli ) ha segnato ieri il decimo gol in campionato».

Roy Lepore

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