La protesta
Il Cgc rischia a Bassano Forte, obiettivo 2º posto
A1, ultima fatica in pista prima di Natale: i pronostici dei due numeri uno Barozzi: «Veneti forti, ma noi convinti». Stagi: «Dimentichiamo Viareggio»
VERSILIA. Torna stasera il campionato di A1: sfide difficile per il Cgc, più abbordabile per il Forte.
Qui Cgc. Un’altra faticaccia attende questa sera la squadra di Massimo Mariotti, impegnata sulla pista del palaInfoplus di Bassano. I bianconeri duellano infatti con la squadra di Massimo Giudice che dopo la sconfitta - amarissima visto l’andamento del match conclusosi poi ai tiri di rigore - subita nella sfida con il Liceo La Coruna per la conquista della Continental Cup, a dir poco ha un diavolo per capello. Lo scorso anno in riva al Brenta finì 3-2 per i giallorossi che all’andata pareggiarono 5-5 ; il bilancio delle sfide è in netto favore dei vicentini che in 57 precedenti hanno vinto 31 volte, pareggiato 10 e perso 15 volte. A Bassano, poi, le vittorie dei bianconeri sono solo 2 in 28 incontri, l’ultima due anni fa, per 4-2. La sfida sarà anche il confronto fra la prima e la terza miglior difesa del campionato: solo 13 i gol subìti da Bassano (che ha giocato però una partita in meno), 22 quelli subìti dalla squadra di Massimo Mariotti.
La formazione bianconera sale in Veneto con il morale alto per la vittoria conquistata nel derby ma con la consapevolezza di dover battersi con una squadra, tra le più forti dell’A1, che schiera grandi campioni come il bravissimo portiere Massimo Cunegatti, Montigel, Taylor e i nazionali Nicolas, De Oro, Ambrosio. C’è da sottolineare a proposito del portiere giallorosso che ne è il principale baluardo. «Il Bassano è un’ottima squadra - commenta il portiere viareggino Leonardo Barozzi - e lo ha dimostrato, in particolare, nella gara di andata con il Liceo La Coruna. Aldilà del valore come gruppo non ci dobbiamo dimenticare che i veneti hanno l’opportunità di giocare in casa e che, quindi, faranno di tutto per sfruttare il fattore pista; una cosa però è certa. Dovranno fare i conti con un Centro motivato, che non smetterà mai di lottare». Fermi e Di Domenico, con Ferraro arbitro ausiliario sono gli arbitri di questo match.
Qui Forte. È il Trissino di Luca Chiarello la formazione che questa sera il Forte dei Marmi ospita al palaForte. La compagine vicentina, dopo sette gare, occupa la nona posizione con sei lunghezze a quota sei, conseguenza di ventisei reti realizzate e ben quarantaquattro subite (quella trissinese è attualmente la peggiore dell’A1), assieme al Sarzana di Alessandro Cupisti che però ha una differenza reti migliore (meno otto quella del Trissino e meno diciotto quella della squadra ligure). Lo scorso anno il match si concluse sul 6-1 per i versiliesi, dopo che l’andata era finita 3-3. È una gara abbordabile questa che attende la squadra di Crudeli che, dopo la battuta d’arresto nel derby, non può fallire questa occasione per tornare a vincere e portarsi al secondo posto, un piazzamento più consono al team versiliese. Il Forte dei Marmi, nella partita con il Centro, lo ha dimostrato solo in parte; la squadra ha creato meno opportunità del team bianconero, Cancela, lo stesso goleador Gimenez che in classifica ora occupa il secondo posto con sedici reti (le stesse di Pedro Gil del Valdagno e comunque una in meno di Nicolia miglior realizzatore dell’A1) non hanno creato o non sono stati messi nelle condizione di forzare la difesa a zona del Centro, insomma non hanno manovrato con la stessa efficacia delle precedenti gare dove il team rossoblù ha convinto per la propria compattezza. «Contro il Trissino cercheremo di ripartire con il piede giusto - commenta il portiere Stagi - e, anche se niente nel nostro sport, è scontato ci batteremo per prenderci i tre punti».
Angelo Cupisti
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