Lutto
Enrico Mariotti, lo strano mercoledì dell’ex
«Mi do un bel dieci: ho saputo gestire l’emozione ed ho segnato un gran bel gol...»
FORTE DEI MARMI. Una sconfitta difficile da dirigere: un rigore contestato (quello del 2-2 trasformato da Orlandi), la decisione di far arbitrare al palaBarsacchi un fischietto viareggino (Molli) che ha rimpiazzato Tartarelli di Bari impossibilitato raggiungere il palaBarsacchji per la nebbia. Ma l’ex Enrico Mariotti, uno dei migliori del team rossoblù, giudica con la serenità e obiettività la sfida di martedì.
Allora Enrico, avete subito una sconfitta da un Centro molto chiuso e che pratica un hockey che il tuo allenatore Crudeli, non gradisce….
«Roberto (Crudeli ) e Massimo (Mariotti) vedono il nostro sport in modo diverso. Sono orgoglioso di essere stato allenato da entrambi e, con loro, ho imparato cose positive ma che non farei, esperienze vissute ma da non ripetere. Conoscendo mio fratello so che è rimasto molto soddisfatto del risultato e soprattutto di come ha impostato la gara sotto l’aspetto difensivo. l risultato gli dà ragione però è innegabile che ne abbia risentito lo spettacolo e la personalità di una squadra».
Il Centro si è difeso con una zona molto chiusa. Però il Forte non è apparso molto incisivo e penetrante nelle proprie offensive.
«Oggi non c’è molta abitudine ad attaccare la zona anche perché ci sono i rischi di subire il contropiede. Avevamo studiato la partita a tavolino e l’abbiamo persa per episodi e comunque e il mio ingresso e la mia rete sono la conseguenza dei nostri sforzi di segnare».
Una gara decisa da episodi ma che comunque non va giù per il pareggio raggiunto su un rigore contestato e per una gara arbitrata da un viareggino…
«Credo che il rigore ci potesse stare, ma nel primo tempo c’era anche un fallo netto su Crudeli. Il problema non è l’arbitraggio di Molli o di Eccelsi. Ci sono stati degli errori ma bisogna evitare, a monte, certe situazioni».
In conclusione che voto ti daresti ?
«Un bel dieci proprio perché ho saputo ben gestire l’emozione di tornare a giocare di fronte ai tifosi del Centro. Da come ho finito la stagione passata scaldando la panchina al gol di ieri che mi dà morale acqua sotto i ponti ne è passata». (an.cup.)
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