Il dolore
Trocar, debutto dal 1’ e gol da bomber
La domenica perfetta del difensore, che ha fatto parte di una retroguardia inedita: «Mi sembra che ce la siamo cavata...»
VIAREGGIO. Ha debuttato dal primo minuto contro il Barletta Kevin Trocar, in una difesa inedita composta oltre che dal portiere Gazzoli, dal monumentale Carnesalini e da Tomas. Dopo la rete segnata a Cremona in Coppa Italia si è ripetuto contro i pugliesi. Un gol da attaccante puro, il primo tra i professionisti.
«È stato bravo Giovinco a calciare un pallone teso dalla bandierina del calcio d’angolo - dice Trocar - era il primo tiro dall’angolo ed ho anticipato, sia i difensori avversari, che il portiere stesso infilando il pallone sul primo palo. Sono felice, perché è il primo gol in campionato e ci ha permesso di sbloccare il risultato in una partita che non era facile». Venivate da una pesante sconfitta a Perugia che poteva lasciare degli strascichi ed invece siete riusciti a riscattarvi senza rischiare più di tanto per i 90’. «Abbiamo interpretato bene la gara mettendo in pratica le cose preparate in settimana, ed alla fine la vittoria è ampiamente meritata». La difesa era inedita, come ti sei trovato? «Molto bene, anche perché ci siamo aiutati a vicenda: volevamo a tutti i costi la vittoria, il Barletta è una squadra che lotta per la salvezza, quindi era una concorrente ed averla distanziata di diversi punti è importante».
Peccato per l’espulsione di Giovinco che adesso mancherà per la difficile partita di Frosinone. «Ha subìto una ammonizione severa da parte dell'arbitro, però ci possiamo fare poco, dobbiamo solo guardare avanti, voltare pagina e prepararci a partire da oggi per la prossima gara con il Frosinone, che è l'ultima del girone e del 2012». Vi siete congedati bene dai vostri tifosi per l’ultima gara casalinga e lo stadio dei Pini è sempre più un bunker inviolabile. «Speriamo di proseguire così per tutto il girone di ritorno, sarebbe il massimo, anche perché significherebbe raccogliere prima possibile i punti necessari per centrare la salvezza. Ma intanto con la mente cominciamo già a pensare al Frosinone». A questo punto dovete cercare di girare con più punti possibile; dopo la trasferta a Frosinone alla ripresa del campionato (il 6 gennaio) sarete nuovamente in trasferta sul campo difficile della Paganese. «Dobbiamo prestare la massima attenzione: incontreremo nelle due sfide lontano dallo stadio dei Pini, squadre che possono crearci dei problemi se non le affronteremo con la giusta determinazione. Riuscire a muovere la classifica anche in queste doppie sfide sarebbe importante, sono sempre meno partite da ora alla fine del campionato e riuscire a gestire i margini di vantaggio che abbiamo con la zona calda della classifica è senza dubbio determinante per raggiungere quanto prima l’obiettivo della salvezza prima possibile. La vittoria con il Barletta aiuta a iniziare la settimana con un umore diverso».
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