La manifestazione
Federica e Diletta non bastano È solo sesto posto
Battuto il record italiano ma le avversarie sono stellari Usa, Russia e Cina sul podio. Domani la Carli nei 400
VIAREGGIO. Nuovo primato personale, nuovo primato italiano. Ma pur superandosi, Diletta Carli e le altre tre staffettiste azzurre non ce l'hanno fatta a prendersi una medaglia nella finale 4x200 stile dei mondiali di nuoto in vasca corta a Istanbul. Le azzurre hanno chiuso al sesto posto col tempo di 7'46''01, più basso di otto decimi del precedente primato fatto registrare due anni fa a Dubai.
Un risultato che lascia forse un po' di amaro in bocca, ripensando alle batteria della mattinata, quando l'Italia aveva chiuso col terzo tempo.
Il ritorno di Federica Pellegrini - per l'occasione con ciocche di capelli rosa - non è dunque servito per centrare un'impresa che avrebbe fatto il paio con l'oro conquistato agli Europei in vasca lunga di Debrecen, lo scorso maggio.
Il ritmo impresso dalle avversarie è stato forsennato sin dalle prime bracciate e rimanere attaccati alle prime posizioni è stato tutt'altro che semplice.
Fa grandi cose, comunque, Diletta Carli, che chiude la sua frazione in 1'57''71 (tempo migliore sia di quello delle batterie, che di quello degli Europei di Chartres di fine novembre). Spazzati via i dubbi legati ad un'emozione che avrebbe potuto giocare brutti scherzi.
A 16 anni, ormai, l'atleta di punta della Tirrenica Nuoto ha dimostrato di avere la maturità necessaria per rimanere concentrata prima e durante la gara.
Ha dato tutto quello che aveva, spingendo al massimo nel tentativo di riagganciare virtualmente le rivali che stavano lottando per il podio, anche se gli sforzi profusi si sono rivelati vani, in tal senso.
A vincere sono state le americane, che hanno letteralmente dominato, con Russia e Cina a completare il podio, finendo comunque dietro anni luce alla staffetta a stelle e strisce.
Tornando a Diletta Carli, segnaliamo che tornerà in vasca domani, per le batterie dei 400 stile libero, mentre domenica chiusura coi 200.
Chiaramente, visto l'altissimo livello delle batterie, sembra complicato pensare ad una Carli capace di entrare in finale.
Finita la rassegna mondiale, poi, subito ritorno in Italia, per gli Assoluti di Riccione in vasca lunga.
Un prologo per la stagione che verrà, con all'orizzonte i Mondiali di Barcellona di luglio 2013.
(g.n.)
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