Cuoghi rinuncia alle tre punte
E domenica contro il Barletta spazio a Maltese e Pellegrini
VIAREGGIO. Riavvolgendo il nastro della partita di Perugia persa per 4 a 1 dal Viareggio, l'allenatore Stefano Cuoghi ha fatto mente locale in questi giorni facendo tesoro di ciò che non è andato bene. «Ho avuto la risposta certa - dice - che per quanto riguarda le caratteristiche dei nostri giocatori non possiamo giocare con un modulo che prevede le tre punte e quattro in difesa come è avvenuto ad un certo punto del secondo tempo. Le tre punte le avevo già inserite anche a Gubbio nella ripresa a circa metà gara e non sono stati ottenuti i risultati sperati. A Perugia c'è stata la conferma che dobbiamo giocare in un certo modo e così faremo».
Un fatto importante è quello di avere recuperato, sia Maltese, che Pellegrini che dovrebbero trovare spazio nell'undici di domenica contro un Barletta che pur con qualche problema e con la rabbia per essersi fatta raggiungere sul 2 a 2 dalla Carrarese dovrà essere superato per cercare, non solo di congedarsi bene dal pubblico di casa, essendo l'ultima partita del 2012, ma nello stesso tempo per mantenere a debita distanza le squadre che sono nella zona play out. Oggi consueta partita con la Berretti di mister Danesi. A proposito di questo Francesco Anedda, il diciassettenne centrocampista che ha debuttato, sia in Coppa Italia, che in campionato è stato inserito in pianta stabile da mister Cuoghi nella rosa della prima squadra. Contro il Barletta, Samuele Pizza, potrebbe raggiungere a quota 105 il papà Michele come presenze in maglia bianconera. Intanto il Latina superando 2 a 0 il Benevento è la quarta semifinalista di Coppa Italia.
Roy Lepore
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