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Versilia

Magnaghi, una doppietta... per la mamma

di Roy Lepore
Magnaghi, una doppietta... per la mamma

Il bomber bianconero ritrova il sorriso dopo le prodezze di Coppa: «In campo ero un cadavere. Adesso avanti così...»

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VIAREGGIO. Due gol di fronte alla mamma, arrivata appositamente da Bergamo per tifare per lui. Una doppietta che ha trascinato il Viareggio nella semifinale di Coppa Italia. Per Simone Magnaghi, a Cremona, non poteva esserci un mercoledì più bello. Il bomber bianconero, che ormai da qualche settimana insegue in campionato il quinto gol che sembra non arriva, ha trovato due reti in Coppa che lo proiettano in testa alla classifica cannonieri della competizione. E si tratta di un risultato che può ulteriormente migliorare, visto che Donnarumma del Como e Ilari del Poggibonsi (che sono a quota quattro gol come lui) sono stati eliminati con le rispettive squadre e dunque non potranno più scavalcarlo.

Simone, sei tornato al gol aiutando la squadra a centrare l'obiettivo della semifinale di Coppa Italia.

«Sono felice non solo per me ma soprattutto per la squadra, perché fin dal primo impegno contro il Gavorrano volevamo andare avanti in Coppa Italia e fino ad oggi ci siamo riusciti.Sappiamo che non abbiamo ancora fatto nulla e acquisendo la mentalità di mister Cuoghi vogliamo ottenere sempre il massimo. A Cremona abbiamo disputato una buona partita ed anche tutti coloro che sono stati utilizzati hanno cercato di dare il massimo».

Segnare una doppietta allo Zini è stata una grossa soddisfazione per te che sei lombardo e abiti a 50 chilometri da Cremona...

«Sono felice, perché fino a poche settimane fa mi muovevo come un "cadavere" in campo con la maglietta del Viareggio. Non riuscivo a dare quello che volevo. Invece contro la Cremonese, indipendentemente dai gol, che comunque per un attaccante sono decisivi, ho disputato una prova positiva e per questo sono felice. Volevo contribuire insieme ai miei compagni a raggiungere la semifinale e ci siamo riusciti».

Speri di poterti ricandidare ad un posto da titolare in campionato a Perugia, non solo per la doppietta, ma per la prestazione?

«Non dipende da me, ma dal mister. Io devo pensare solo a lavorare e stare zitto, dimostrando di meritare il posto fra gli undici. De Vena sta facendo bene. Anche Giovinco ha fatto gol ed è in forma. Meglio per il mister che ha tre punte che fanno gol o li fanno fare. Ci prepariamo bene per la trasferta di Perugia, dove affronteremo un'altra delle big del campionato, quindi dobbiamo partire concentrati come sempre».

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