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Occhio a Pedrito Gol, il Messi dei pattini

VIAREGGIO. Comunque andrà a finire non c’è alcun dubbio che avrà addosso non solo le marcature dei bianconeri ma anche gli occhi di tutto il pubblico valdagnese. Semplicemente perché è… il migliore...

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VIAREGGIO. Comunque andrà a finire non c’è alcun dubbio che avrà addosso non solo le marcature dei bianconeri ma anche gli occhi di tutto il pubblico valdagnese. Semplicemente perché è… il migliore attaccante al mondo. Pedro Gil, anche conosciuto come Pedrito Gol, è stato chiamato dal club veneto per centrare obiettivi eccellenti anche a livello europeo, ma ha ragione il presidente del Valdagno Paolo Centomo quando afferma che il club biancoceleste , ingaggiandolo, ha fatto «un bel regalo all’hockey italiano».

Gil è un giocatore che si distingue per la sua grande velocità, l'agilità e l’abilità nel segnare ma soprattutto possiede una grinta e una natura competitiva che lo collocano tra i più grandi campioni di hockey di sempre e lo rendono il miglior “puntero” del mondo nella sua specialità. Insomma per chi apprezza i gesti tecnici dei grandi campioni (ma anche il Cgc ne ha diversi) vedere giocare Pedro Gil è una vera e propria goduria. Come la felicità assoluta sarebbe quella di vedere, domani sera al palaLido, i nostri campioni batterlo e superare il Valdagno di Sergio Silva, Rigo, Gnata, Nicoletti, Randon.

Ma osserviamo da vicino il curriculum e soprattutto palmares di Pedro Gil che ha iniziato la sua carriera nella città natale la sua squadra, il Noja Freixenet, partendo dalle giovanili fino alla prima squadra. Nel 1998 passò per una stagione alla squadra portoghese del Tenerife poi tornò in Spagna nel club del Paredes . Nel 2000 andò a giocare in Portogallo per giocare prima con l’ Infante de Sagres per due stagioni, poi nel 2002 con il Porto FC, club nel quale ha militato per cinque stagioni e in cui si è affermato come uno dei migliori attaccanti d'Europa. Nel 2007 tornò in Spagna per giocare con il Reus Deportivo e vincere la Coppa dei Campioni 2008/09. Al suo ritorno al campionato portoghese torna a militare nel Porto vincendo ancora due campionati nel 2009/10 e 2010/11. Quest’anno, ai campionati di Paredes, ha vinto il suo settimo titolo europeo con la Nazionale , stabilendo così il record di sette campionati europei consecutivi. Con la sua prima squadra , il Noia Freixenet, ha vinto una Coppa Cers, con il Porto sette titoli continentali e due coppe portoghesi, con il Reus una coppa del mondo e una coppa campioni, mentre con la maglia della nazionale spagnola, di cui è capitano, ha vinto cinque mondiali, gli ultimi 4 consecutivi (San Juan 2001 , San Jose 2005 , Montreux 2007, Vigo 2009, San Juan 2011), e sette titoli europei consecutivi (2000 Wimmis, Firenze 2002, La Roche-sur-Yon 2004, Monza 2006, Oviedo 2008, Wuppertal 2010, Paredes 2012 ). (a.c.)

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