Il Tirreno

Versilia

Il Pisa fiuta l’impresa che manca da 50 anni

di Massimo Guidi
Il Pisa fiuta l’impresa che manca da 50 anni

Nerazzurri sulle ali dell’entusiasmo per il primato appena conquistato. E si affida ai gol di Tulli e Perez

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VIAREGGIO. Il Pisa non vince a Viareggio da oltre 51 anni, per la precisione dall’aprile del 1961 (nel campionato di serie C) quando Bretti e Barbieri in avvio di ripresa, nel giro di due minuti, ribaltarono il risultato che alla fine della prima frazione vedeva le zebre in vantaggio. Ma oggi, dopo otto pareggi ed una sconfitta (è lo score dei nerazzurri a Viareggio da quella data) la formazione di Alessandro Pane, imbattuta da ben sette turni, torna a fiutare l’impresa. Vuoi perché glielo obbliga il ruolo di capolista, vuoi perché giocherà di fronte ad un cospicuo numero di supporters e perché, diciamolo francamente, la cifra tecnica del Pisa è superiore a quella del Viareggio.

Centrocampo. Soprattutto nella zona nevralgica del campo dove Pane può contare su un regista come Mingazzini e l’eterno Buscé che ha dispetto dei 37 anni (li compirà tra dieci giorni) continua a macinare chilometri sulla fascia come un ragazzino. Giocatori che vantano centinaia di partite tra serie A e B e che in categoria fanno la differenza. Senza dimenticare capitan Favasuli, cecchino infallibile dal dischetto (ne ha messi dentro cinque su cinque), e attuale capocannoniere del girone, il boy Rizzo (compagno di squadra di Lamorte nella Primavera della Samp) e lo stantuffo Benedetti sempre pronto a ripiegare sulla linea di difesa ma anche ad affondare in fase di attacco.

Gli altri. Ma il Pisa non vive naturalmente di solo centrocampo. Il portiere Sepe sta acquisendo sempre più sicurezza e davanti a lui il giovane Sbraga sta facendo la sua parte accanto a due “califfi” come Sabato ed il pisano Colombini (che giocherà per la settima volta un derby contro il Viareggio) ormai perfettamente a suo agio come centrale. Per non parlare del tandem d’attacco formato dai “gemelli del gol” Tulli e Perez, autori di cinque reti a testa. Quel Perez lanciato da Stefano Cuoghi durante la sua permanenza sulla panchina nerazzurra e difeso a spada tratta contro tutto e tutti.

Formazione. Il Pisa recupera Sabato e Perez che riprendono il loro posto nell’undici titolare al posto di Rozzio e Scappini che si accomodano in panchina. Rientrato l’allarme Mingazzini il quale sembra avere risolto i problemi all’adduttore della gamba destra.

Un po’ di numeri. Il Pisa vanta il miglior attacco del girone con 21 reti all’attivo (14 nei secondi tempi, 7 nell’ultimo quarto d’ora) segnate da 7 giocatori. Fuori casa i nerazzurri hanno conquistato 8 punti su 15 (vittorie a Perugia e Frosinone, pari ad Andria e Pagani). Cinque i rigori a favore, uno contro. Due gli espulsi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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