Gioco
Cgc, col Novara serve solo la vittoria
I bianconeri a caccia del quarto successo per restare al comando e affrontare al meglio la finale di ritorno di Coppa Italia
VIAREGGIO. Un altro impegno importantissimo per il vertice della classifica, un altro confronto impegnativo alla vigilia della gara di ritorno della finale di Coppa Italia a Valdagno. Il Cgc questa sera ospita infatti per la quinta giornata l’Hockey Novara, la squadra dell’ex Travasino che martedì sera ha battuto meritatamente per 5-3 il Lodi di Pino Marzella confermandosi così squadra imprevedibile e battagliera. La formazione piemontese, dopo aver impressionato nelle semifinali di Coppa Italia disputate al PalaBarsacchi dove tra l’altro aveva battuto i bianconeri, continua ad essere considerata da tutti la vera rivelazione d’inizio stagione a dispetto delle due sconfitte iniziali subite contro Bassano e Forte (poi è arrivata la prima vittoria sul Thiene) e alla perdita di Ricardo Rodriguez che è dovuto rientrare in Argentina per farsi operare a causa di una serissimo problema ai polsi. Il successo ottenuto a spese del Lodi, con una grande rimonta nella ripresa, sottolinea il valore di Oviedo, Travasino e Mario Rodriguez, giocatori capaci tutti di qualsiasi risultato; un avversario da prendere perciò con le molle, che richiederà una gara dispendiosa anche sul piano atletico ma da vincere per prepararsi con il morale alto alla super sfida con i campioni d’Italia in Coppa Italia. «Contro il Novara sarà veramente dura perché quella piemontese ha dimostrato di essere una squadra davvero ostica - commenta Alessandro Bertolucci – e che, come ha dimostrato a Lodi, disturberà le grandi. Noi siamo alla terza settimana di seguito che giochiamo il martedì e il sabato ed è inevitabile che ci sia un po’ di stanchezza. Siamo però carichi a livello mentale e lo abbiamo dimostrato anche nella partita di Prato quando, nel secondo tempo, ci siamo ripresi dandoci una vera scossa mentale, grazie anche all’apporto del nostro pubblico».
L’importanza di poter giocare sempre con il supporto dei propri tifosi viene infine sottolineato da Alessandro che conclude così: «Abbiamo bisogno dei nostri sostenitori che voglio ringraziare anche a nome dei miei compagni per la loro presenza a Maliseti. Quest’anno rappresentano il nostro sesto uomo in pista e anche per la gara con il Novara è fondamentale la loro partecipazione spero numerosa».
Fermi e Ferraro, con Giannini ausiliario sono stati nominati a dirigere questa gara.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
