Il Tirreno

Versilia

«Il Pisa? Forte, ma non temiamo nessuno»

di Massimo Guidi
«Il Pisa? Forte, ma non temiamo nessuno»

Il grande ex-Massimo Gazzoli scalda i guantoni: la squadra che incontreremo gira bene ma possiamo giocarcela alla pari

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Massimo Gazzoli è l’uomo dei record di Viareggio-Pisa. Intanto perché sarà il più anziano giocatore tra i trentasei che andranno a referto con i suoi 37 anni e quattro mesi, cinque mesi in più rispetto ad Antonio Buscè, il “matusa” del Pisa.

Poi perché sarà anche l’unico ex in virtù di quelle 28 partite giocate a difesa della porta nerazzurra nella stagione 2000/2001.

Ed infine perché è quello che da avversario ha affrontato più volte il Pisa, otto volte con quattro maglie diverse: quelle di Montevarchi, Lucchese, Massese e Viareggio. Cosa ricordi della prima volta da avversario del Pisa?

«Ero approdato al Montevarchi a gennaio. Ricordò che finì 1-1 all’Arena e che giocai una buona partita tanto che l’anno seguente D’Arrigo mi volle in nerazzurro».

Un anno sotto la Torre con Mannini come preparatore dei portieri.

«Un’esperienza che ricordo ancora con piacere. La squadra forse un po’ sopravvalutata trovò qualche difficoltà ma alla fine ci salvammo. Io detti un buon contributo parando quattro dei cinque rigori che ci fischiarono contro».

Poi il passaggio alla Lucchese ancora caldeggiato da D’Arrigo e quattro presenze nel cosiddetto derby del Foro.

«Il primo lo ricordo perché si giocò in un clima surreale visto che era il giorno seguente all’attacco alle Torri Gemelle. Finì 0-0. L’altro che mi viene in mente è relativo al campionato 2002/2003, quello disputato all’Arena. Chi vinceva si sarebbe rilanciato in classifica. Andammo per primi in vantaggio poi il Pisa pareggiò con Ambrosi. Sull’1-1 parai un rigore proprio ad Ambrosi. Poi il gol di Varricchio consegnò la vittoria al Pisa che sfiorò la B perdendo la finale playoff con l’Albinoleffe».

Nella stagione 2006/2007 ritrovi da avversario il Pisa con la maglia della Massese.

«Era un Pisa molto forte, quello di Braglia, che alla fine guadagnò la serie B. La Massese riuscì ad ottenere la salvezza. In panchina avevamo Angelo Alessio. Agli Oliveti finì senza reti mentre a Pisa finimmo battuti».

Ed infine il derby dello scorso anno a difesa della porta del Viareggio. Domenica affronterete un Pisa sicuramente più motivato rispetto a quello di sei mesi fa. Credi che la sosta possa avere un po’ frenato la corsa dei nerazzurri?

«La sosta dà vantaggi solo a chi deve recuperare infortunati. Poi che tu vinca o perda non vedi l’ora di tornare in campo».

Quanto peserà l’assenza di Maltese?

«Dario sta facendo un buon campionato ed oltretutto in rosa non c’è un suo sostituto naturale. Peccato per quel cartellino giallo».

Chi temi maggiormente tra i giocatori del Pisa?

«Visto che sono un portiere ti dico gli attaccanti. Perez e Tulli che stanno facendo bene. Ma è tutto il Pisa a girare bene anche se non credo sia la squadra più forte del girone. Il Viareggio comunque ha dimostrato finora di non temere nessuno e di potersela giocare alla pari anche con le squadre più accreditate». Quale augurio fai per questo derby?

«Mi auguro che ci sia tanta gente, uno stimolo in più per i nostri giovani a fare bene».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa