Sicurezza
Crudeli: «Abbiamo giocato meglio ma fatto errori»
L’allenatore del Forte duro dopo la sconfitta col Valdagno «Ora attenzione massima anche nelle partite più semplici»
FORTE. Martedì sera al palaForte è andata in scena una delle gare più emozionanti ed energiche di questa fase iniziale del campionato, un incontro vinto di misura dai campioni d’Italia del Valdagno ma che il Forte dei Marmi ha sfiorato di..vincere. Si , perché i rossoblù hanno giocato meglio dei veneti che si sono accaparrati i tre punti grazie alle singole prodezze dei suoi campioni ( a partire da Pedro Gil che quando decide di involarsi verso la porta avversaria è inarrestabile ) che, sorretti dalla grande esperienza, hanno immediatamente approfittato delle incertezze ed in parte dalla sfortuna degli avversari, incapaci però di chiudere il match quando erano in vantaggio. Dal punto di vista della qualità del gioco espresso il Forte dei Marmi ha manovrato con maggior naturalezza e profondità creando parecchi opportunità sotto la porta di Gnata . Peccato per alcuni errori a centro pista e almeno due reti evitabili, pagati a caro prezzo ma il giudizio sulla prova offerta dai rossoblù è più che positivo considerato che il fortissimo Valdagno, in Versilia, ha davvero tremato. «Sono convinto che la mia squadra abbia giocato meglio del Valdagno che meritava ..di perdere- commenta a mente fredda l’allenatore giocatore del Forte dei Marmi Roberto Crudeli - ,ma che invece ha conquistato la posta in palio solo grazie all’esperienza di alcuni suoi giocatori. Loro hanno realizzato gol banali, subiti per colpa nostra che al contrario dovevamo chiudere quando eravamo avanti e conducevamo la gara. Abbiamo pagato caro questi errori che non possiamo più commettere». Il pensiero di Crudeli vola obbligatoriamente già al prossimo confronto in programma sulla pista del Sarzana: «Il problema più grande è quello di non riuscire a rapportarci con alcune partite per così dire meno impegnative di quella ad esempio con il Valdagno. La squadra, tutti i giocatori devono capire che tutti gli incontri sono importanti, come se affrontassimo il Barcellona. Dobbiamo evitare perciò certe incertezze commesse ad esempio a Follonica e sotto questo aspetto dobbiamo assolutamente crescere».
Angelo Cupisti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
